ROSETO – Siamo arrivati al secondo mese completo di fermo delle attivita scolastiche a causa della pandemia Covid19. Crediamo sia importante evidenziare, in prossimità dell’apertura della fase 2 emergenziale, alcune problematiche che stanno passando sotto traccia nello scorrere delle settimane.

Sappiamo bene che tantissime famiglie rosetane hanno investito in maniera anticipata, anche grazie agli obblighi per la detrazione fiscale introdotti dall’ultima legge di bilancio, somme importanti del bilancio familiare per il pagamento dei ticket riguardanti i buoni pasto per le scuole materne, il trasporto scolastico e le rette degli asili nido comunali.

Pagamenti effettuati con totale tracciabilità elettronica e che avrebbero facilitato l’opera, da parte degli uffici comunali preposti, per il ricalcolo e la restituzione delle somme pagate per un servizio ad oggi del tutto sospeso.

Azioni peraltro già in essere in altri comuni, ma come auspicabile in una città giusta e attenta al sociale, questo non è avvenuto in maniera spontanea e immediata nonostante la crisi economica ed occupazionale attuale sottolinei l’importanza per la famiglie anche delle somme minime.

Il gruppo civico Prospettiva Roseto 2026 chiede quindi all’amministrazione comunale maggiore attenzione e prontezza nel leggere questo momento di profonda crisi, attivandosi per le opportune verifiche e riscontri e comunicando alla cittadinanza e alle famiglie interessate il successivo regolamento per il rimborso di quanto versato anticipatamente.

Ad un PD più interessato a comunicare ideologicamente un #bellaciaoinognicasa per il prossimo 25 aprile, noi di Prospettiva Roseto 2026 insieme alle famiglie rosetane chiediamo, molto più fattivamente, un nuovo #rimborsoinognicasa.