SAPORI E TRADIZIONI CULINARIE ANTICHE PER LA 5^ EDIZIONE DI “COME NA VODDE, PANARDA GASTRONOMICA ABRUZZESE”

SILVI – Si terrà domenica 27 gennaio, con inizio alle 12.30, la quinta edizione di “Come na vodde, Panarda gastronomica abruzzese”, evento organizzato dall’agenzia “Pineto Viaggi” in collaborazione con l’hotel “Blurelda”. Si tratta del tradizionale pranzo presente già dal 1.600 in cui tantissime portate venivano preparate per onorare gli ospiti. La location scelta anche per la quinta è l’hotel “Blurelda” di Silvi Marina, che farà da cornice all’infinito pranzo, caratterizzato da circa 45 portate. Molto significativo lo slogan “Si sa quando inizia ma non si sa quando finisce”, ideato dall’organizzatore Francesco Proietto, attivissimo Presidente della Pro-Loco di Mutignano nonché responsabile gruppi dell’agenzia “Pineto Viaggi”.
“La Panarda – afferma Proietto – nasce dall’esigenza di riportare sul territorio antiche tradizioni, non solo culinarie, ormai perdute. Prendendo spunto dal suddetto evento, in cui in epoca medioevale i signorotti invitavano i sudditi a partecipare a grandi tavolate imbandite, abbiamo deciso di riproporre nelle nostre tavole le tradizioni culinarie di una volta, in particolare utilizzando prodotti a km zero, farine di stampo autoctono come la farina di grano di solina caratterizzata da bassa presenza di glutine, cicerchia e ceci e tanto altro ancora. Per questa edizione mi voglio soffermare su un prodotto tipico che verrà utilizzato nel corso della Panarda per creare varie portate: il pane. Nel menu del 27 gennaio avremo pane di granturco con peperoni fritti, panecotto (piatto tipico contadino mangiato la sera per ritemprare il corpo), Ove a minestre (pane con brodo e uovo preparato anticamente per pranzo in quanto ricco di carboidrati e proteine), la ciautella (tipica colazione contadina con pomodoro e basilico). Si tratta di “prodotti poveri” e di piatti preparati e cucinati prevalentemente in inverno.
Come Presidente della Pro-Loco di Mutignano simili esperienze mi portano a promuovere serate legate a questi prodotti con eventi caratterizzati dal mangiare di una volta, partendo dal pane in tutte le sue forme. In tal senso sottolineo che a Mutignano abbiamo ripristinato nell’estate 2018 la sagra del pane casareccio ”.
L’evento si propone di riportare in auge antiche tradizioni dimenticate ed in questo senso “la Panarda” vuole ripercorrere il luculliano ed infinito pranzo tipico dei matrimoni di un tempo che fu.
Durante l’evento saranno proposti, a cura dello scrittore Luca Salini, interessanti spazi culturali con racconti di storie e aneddoti del passato, aventi ad oggetto proprio il tema delle antiche tradizioni.

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