Breaking News :

Teramo, lo scheletro del neolitico resta in via Raneiro sigillato (per ora): polemiche sugli scavi

TERAMO – Lo scheletro di via Raneiro resta dov’è: ovvero in via Raneiro. Sarebbe alquanto complicato tirarlo fuori, soprattutto integro e quindi si è deciso, per ora, di lasciarlo lì. Oggi pomeriggio sono terminati i lavori per ricoprire il reperto: i tecnici dell’Open Fiber (responsabili dell’area di cantiere) hanno inserito un pozzetto e lo scheletro resterà sigillato.  “Non è così facile spostarlo – spiega il responsabile della Soprintendenza Teramo, l’archeologo Vincenzo Torrieri -, per ora sarà lasciato in loco in attesa delle analisi al radiocarbonio che confermino la datazione del reperto.  La sepoltura sarà successivamente recuperata con tecniche particolari, ma per il momento viene tutelato in questo modo“. Saranno in effetti la Soprintendenza e il Comune a dover decidere come agire. Il problema sarebbe infatti legato agli scavi: si dovrebbe scavare nelle fondamenta e toccare le mura perimetrali per recuperare integralmente lo scheletro. E proprio su questo sarebbero sorte alcune polemiche. Sembrerebbe infatti che, l’Amministratrice di condominio dello stabile che insiste sullo scavo, abbia scritto sia ad Open Fiber sia alla Soprintendenza per avere delucidazioni sulle operazioni da compiere.
L’unica cosa certa è che per ora lo scheletro rimane dove sta, ovvero in via Raneiro, con buona pace di residenti e commercianti che, in questi giorni, non hanno gradito molto ritrovarsi la via chiusa e interdetta al passaggio pedonale. Insomma, lo scheletro da scoperta culturale eccezionale, dopo pochi giorni, è quasi divenuto un problema! Ma forse no, siamo solo a Teramo.

Read Previous

Jova Beach Party, le richieste di chiarimento sui 25mila euro di fondi pubblici fanno scappare la Giunta dal Consiglio

Read Next

A14, sequestrati altri viadotti: tre in Abruzzo