Silvi, il PD sulle criticità del nuovo assetto della mobilità

SILVI – A distanza di ormai 6 mesi dal deposito in Segreteria Comunale degli atti e degli elaborati relativi l’adozione del “Piano Urbano del Traffico e della Mobilità Sostenibile”, la cui deliberazione di giunta n° 261 risale addirittura al 29 dicembre 2020, le criticità determinate dal nuovo assetto della mobilità per il Borgo di Silvi Paese non sono ancora state risolte.
In particolare, già nel mese di giugno, come Partito Democratico di Silvi abbiamo evidenziato come il PUMS implementato dall’amministrazione comunale finisse per convogliare tutto il traffico automobilistico su un’unica via residenziale, ovvero quella di San Rocco, creando quindi situazioni di potenziale pericolo per i numerosi pedoni che la percorrono (residenti e avventori del Borgo) oltre che disagi riconducibili all’inquinamento, tanto atmosferico quanto acustico.
Contestualmente, lo stesso assetto delineato dal Piano, e nello specifico l’istituzione del senso unico su Via Santa Lucia, ha portato alla conseguente soppressione della fermata dell’autobus originariamente posta in piazza Largo della Porta. Dunque, in considerazione dei numerosi disagi emersi in questi mesi e patiti in particolar modo dai
residenti fruitori del servizio, torniamo a chiedere una tempestiva rimodulazione del Piano attraverso il ripristino del doppio senso di marcia in Via Santa Lucia e altresì chiediamo all’intera assise civica di impegnarsi, tramite apposita risoluzione condivisa, affinché ci sia una mediazione istituzionale che porti in definitiva l’Azienda di trasporto pubblico locale TUA SpA a ripristinare la fermata dell’autobus in Piazza Largo della Porta.

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