Appartamenti sfollati, tavolo tecnico con la Protezione civile: definiti i criteri ma non i tempi, alcune case da completare

TERAMO – Il Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto oggi a L’Aquila nella sede della Protezione civile, in un tavolo alla presenza di tutti i Comuni interessati dall’ubicazione degli immobili da destinare agli sfollati. Ricordiamo che sono case rimaste invedute e acquistate dalla Regione Abruzzo: ne sono oltre 300, selezionati dall’Ente attraverso un bando, da destinare a circa 1.200 degli oltre 8.800 sfollati, attualmente assistiti con contributo di autonoma sistemazione o negli alberghi. Di queste, 254 sono in Provincia di Teramo. Il provvedimento riguarda gli immobili di tipologia E e la priorità viene data ai cittadini sfollati attualmente ospitati negli Hotel.

Nel tavolo di confronto chiesto e convocato dalla stessa Protezione civile sono state definite modalità e criteri di accesso e puntualizzati alcuni aspetti sulle allocazioni. Per quel che riguarda il Comune di Teramo sono 147 gli alloggi a disposizione ma, di questi, alcuni necessitano di un sopralluogo e altri non sono affatto pronti ma da completare – ha dichiarato D’Alberto. Dunque il trasferimento non avverrà a stretto giro per tutti.

Tempi? Si attende un crono-programma. D’Alberto ha tenuto a ribadire e a precisare che tali soluzioni devono essere e saranno solo temporanee e che obiettivo primario è accelerare la ricostruzione per permettere il ritorno di tutti i cittadini nelle loro abitazioni.

 

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