ATRI – Sabato 21 e domenica 22 maggio, in occasione dei solenni festeggiamenti a conclusione della ricorrenza dei 120 anni dall’indulgenza plenaria alla Chiesa di Santo Spirito da parte di Leone XIII il santuario di Santa Rita torna a proporre un ricco programma per onorare la festa di culto. “Grazie al rettore del Santuario, Monsignor Antonio Bartolacci e a tutti i nostri collaboratori – dice Carmine Cellinese, presidente della Fondazione Santa Rita – l’elevazione della chiesa a Santuario diocesano ottenuta il 12 settembre 2020 sta offrendo una immagine di grande spessore religioso e culturale per la città ducale. I festeggiamenti che cadono a conclusione della ricorrenza dei 120 anni della concessione dell’indulgenza alla chiesa di Santo Spirito rappresentano un viatico fondamentale per le prossime, fondamentali tappe poiché papa Francesco ha donato al Santuario la possibilità di una seconda indulgenza plenaria per un Ottavario nella ricorrenza dell’elevazione che, ricordiamo, cade il 12 settembre. Inoltre, bisogna sottolineare che i luoghi-simbolo della nostra città dal punto di vista storico, artistico e naturalistico sono molteplici. Ma con la trasformazione in Santuario della chiesa dello Spirito Santo, Atri si candida a divenire a pieno titolo anche una meta importante dal punto di vista del turismo religioso”.

Si parte sabato 21 alle 16 con il concerto bandistico ‘V. e B. Celli’ di Casoli di Atri, per poi proseguire in Corso Adriano con una esposizione di auto storiche a cura del Cast e la loro benedizione da parte di monsignor Gianfranco De Luca, vescovo di Termoli-Larino. Al santuario è prevista ancora la presentazione del libro ‘Tratti e ritratti – Personaggi contemporanei della città di Atri’, a cura del giornalista Marino Spada e introdotta dal presidente della Fondazione Santa Rita, Carmine Cellinese. I festeggiamenti del sabato si concluderanno in piazza Duomo con un concerto di Antonello Persico e un suo tributo a De Andrè.

La domenica mattina sarà la volta del concerto bandistico della Città di Francavilla Fontana a svegliare a festa per le vie della città ducale gli atriani attesi alle 11 in piazza Duomo per una matinèe musicale. Alle 21, dopo il concerto lirico sinfonico i festeggiamenti si chiuderanno con i fuochi pirotecnici.