L’ottocentesco Teatro Comunale di Atri palcoscenico de la Notte del Classico 2020

ATRI –  Anche gli studenti del Liceo Classico “L. Illuminati” di Atri hanno aderito all’iniziativa nazionale Notte del Classico con una partecipata manifestazione che si è svolta ieri, 17 gennaio 2020, nel Teatro Comunale di Atri.

Il progetto, partito da Acireale, in Sicilia, su iniziativa del professor Rocco Schembra, è ora alla sua sesta edizione ed è diventato oramai una istituzione per questo indirizzo della scuola secondaria superiore e sostenuto anche dal Miur. Nella giornata di ieri, infatti, tutti gli istituti d’Italia che aderiscono, ben 436, hanno aperto i loro sipari contemporaneamente alle 18 proponendo letture, recitazioni, danze, canti e mostre. L’avvio è stato dato dal video “L’ombra delle nuvole” di Francesco Rainero. Lo spettacolo degli studenti atriani è stato patrocinato dall’Amministrazione Comunale.

“Il liceo classico di Atri, come ogni anno, – ha dichiarato la dirigente Scolastica dell’Istituto Illuminati, Daniela Magnoha raccolto con entusiasmo l’invito e le classi si sono messe all’opera da tempo, preparando scene e scalette, scrivendo e adattando testi, provando e riprovando canzoni e balli. Filo conduttore tra le varie esibizioni è stata la volontà di animare e dare vita a miti, leggende, personaggi e scrittori del passato(Socrate, Ippia, Gorgia, Euripide, Plauto, Lisia, Foscolo, Pavese) e raccontare come siano ancora oggi capaci di parlare alle nostre coscienze e di comunicarci emozioni e valori. Gli alunni sono stati ideatori, sceneggiatori, attori di tutto quello che è stato messo in scena, dando prova di come gli apporti delle varie discipline di studio, soprattutto quelle di indirizzo, si intreccino tra loro e si compongano, grazie alla creatività, in soluzioni originali e interessanti”.

 “Siamo molto fieri di aver avuto anche quest’anno ‘La Notte del Classico’ – commenta l’Assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicionegli studenti hanno affermato con forza che il liceo classico è vivo, non rappresenta un percorso di studi antico, ma attuale e utile per capire meglio il mondo, per ragionare e per comprendere il senso profondo della vita. Un plauso va agli studenti per il loro prezioso impegno, al tutto il corpo docente e alla dirigente scolastica per aver consentito lo svolgimento di questa iniziativa. Anche stavolta il nostro liceo ha saputo distinguersi, non solo per la qualità formativa quotidiana in aula, ma anche per le tante opportunità extrascolastiche in grado di

offrire agli alunni occasioni preziose di conoscenza, amicizia, condivisione e crescita”. 

 

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