Cda Ruzzo, la doppia morale del Sindaco Ciammariconi

TORANO NUOVO – Apprendiamo con stupore  l’abbandono da parte del Sindaco Ciammariconi della seduta per il rinnovo del cda del Ruzzo.

Sempre più schierato con i dettami del Partito Democratico ha messo il nostro paese in una posizione di isolamento politico con un ente di straordinaria importanza.

Lo stupore è ancora più grande se pensiamo al non lontano maggio 2019 quando la Ciammariconi “utilizzò”, due giorni prima della chiusura della campagna elettorale, proprio il Presidente Cognitti che venne a Torano Nuovo a sostenere la sua lista.

Cosa è cambiato da allora?

Probabilmente l’indirizzo del Partito Democratico provinciale o comunale a cui oggi il Sindaco deve rispondere?

È finito il rapporto idilliaco che negli ultimi mesi ha prodotto “miracolose” assunzioni (a tempo determinato)?

Qual era la posta in gioco?

Non può accampare nemmemo la scusa della mancanza di rappresentanza territoriale perché nel nuovo cda è stato eletto un vibratiano.

La posizione del Sindaco è solo politica ed è espressione del Partito Democratico, partito che tiene in piedi la sua coalizione e a cui lei deve, ob torto collo, rispondere, posizione di frustrazione del suo mentore che inizia a perdere colpi a livello provinciale.

 

 

Coordinamento Comunale Fratelli d’Italia Torano Nuovo 

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