TERAMO CALCIO IL 29 IN AUDIZIONE SUL “CASO DI MATTEO” MA PER FORTUNA E’ CAMPIONATO!

In Federazione, il prossimo 29 gennaio, ci sarà l’audizione di Luciano Campitelli sul “caso Di Matteo”, in attesa che si concluda l’iter avviato, che andava evitato e che ha avuto una eco sulla quale abbiamo espresso con chiarezza la nostra posizione. Per il momento Nicola Di Matteo resta semplicemente un tifoso. Da preservare, aggiungiamo noi. Ma, per fortuna, si riparte: ci saranno meno occasioni per restare “deconcentrati”: e quale migliore gara se non quella del Riviera delle Palme, per il Teramo? Un rilassato e sorridente Agenore Maurizi, la presenta con “frasi fatte”, che sembrerebbero essere non sue per come vengono esposte, ma che sono comunque da lui sposate appieno: “ci teniamo molto a fare bene“, oppure “…sappiamo quanto la tifoseria tenga alla gara“, o ancora “…sarà una partita difficile, ancora di più perchè arriva dopo la lunga sosta“. Insomma non ha detto nulla, se non a ribadire che Ivan Speranza non ce la farà (e nessuno sa per quanto ancora… ndr), ma che tutti gli altri sono a disposizione. Tra questi Claudio Sparacello, che con Zecca (chi dimentica la sua tripletta alla Samb, in Coppa…) comporrà il tandem offensivo. “Sono calciatori che si sposano benissimo, in chiave tattica“, ha dichiarato il buon Agenore. Per il resto la formazione è identica a quella vittoriosa nel pre-sosta, con Lewandowski a difesa dei pali, Piacentini, Caidi e Fiordaliso al centro della difesa e con Spighi, Persia, Proietti e De Grazia in mediana. Ventola dovrebbe essere l’escluso dalla formazione-base (qualche mugugno del calciatore arriva…) e Giorgi, con Ranieri, saranno le armi in più che, nel corso della gara, potrebbero far valere le loro qualità.

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