PESCARA – “Un passo in avanti fondamentale per il nostro settore. Nel passaggio del testo al Senato sono state ottimizzate diverse norme che di fatto introducono e rafforzano tutele e diritti dei lavoratori edili impegnati nei cantieri e si è tenuto conto delle richieste dei sindacati delle costruzioni, come quella della Filca-Cisl, sulla congruità e non solo”. A dirlo è Gianfranco Reale, segretario Filca-Cisl Abruzzo Molise e responsabile del Territorio di Chieti che commenta l’approvazione da parte della Camera dei deputati delle modifiche al Decreto Semplificazioni che introducono importanti novità su appalti e cantieri edili.

Non possiamo che essere soddisfatti – dice il segretario-. Finalmente una buona notizia da dare ai lavoratori, anche se c’è ancora tanto da fare sul fronte della sicurezza del lavoro in edilizia. Nelle modifiche apportate al Decreto Semplificazioni in materia di edilizia, si introduce finalmente il Durc sulla congruità – spiega Reale – difeso dai sindacati nazionali di categoria con tutte le armi possibili e immaginabili. Un risultato importante del sindacato dei lavoratori  e di tutte le imprese serie ed oneste che subiscono la concorrenza sleale di chi non rispetta leggi e contratti collettivi”. 

Il Durc per congruità è uno dei principali strumenti per combattere lavoro nero ed irregolare tanto negli appalti pubblici che in quelli privati. Nel decreto sono stati introdotti importanti elementi di trasparenza e rotazione nelle procedure negoziate, riducendo la possibilità di affidamento diretto per gli appalti di progettazione. È stato reintrodotto l’obbligo di ricorrere all’offerta economicamente più vantaggiosa per gli appalti ad alta intensità di manodopera con relativa clausola sociale, recuperando una criticità del vecchio decreto Sblocca cantieri.

Ai commissari straordinari che verranno nominati, già vincolati dal rispetto degli articoli 30, 34, 42 del Codice Appalti nonché dalle norme sul sub appalto, si impone anche l’obbligo di confrontarsi con le organizzazioni sindacali prima dell’avvio degli interventi, garantendo così insieme al rafforzamento dei protocolli di legalità – continua Reale – – quel sistema di relazioni industriali in grado di favorire cantieri veloci, ma in sicurezza e nel pieno rispetto dei contratti collettivi di lavoro. Per migliorare ulteriormente il settore con l’introduzione della ‘Patente a punti’ per le imprese edili utile a contrastare gli infortuni sul lavoro, con il rafforzamento dei servizi ispettivi, con la qualificazione delle imprese e la lotta contro il dumping contrattuale si può, anche attraverso la previsione di un obbligo contrattuale e normativo, applicare il Ccnl più attinente alla reale attività di impresa e al luogo dove essa si svolge. Abbiamo avuto la conferma di quello che la Filca-Cisl ha sempre sostenuto: si possono velocizzare opere pubbliche e si possono spendere bene e velocemente le risorse necessarie alla ripartenza del Paese, tenendo insieme tutele e diritti, anzi estendendoli”, conclude Reale.