Pronti? Si parte. Consigli per i business locali

-3 -2 -1. Ormai manca pochissimo per la riapertura al pubblico di molti business locali. Un momento tanto atteso, ma anche carico di tante incertezze. Come gestire il flusso di persone? Cosa fare se i clienti non adottano le misure di sicurezza previste per legge? Cosa fare per convincere anche i più restii sulla sicurezza dei propri prodotti o servizi? E questi sono solo alcuni degli innumerevoli dubbi che popolano la mente di ristoratori, pizzaioli, parrucchieri e altri proprietari di business locali.

Per mettere a tacere tutte queste domande partiamo da qualche consiglio utile. Innanzitutto è necessario comunicare con il proprio pubblico. Si comunicare, per dire cosa? Presto detto.

Uno. Rassicurare. Togli ogni dubbio su tutte le misure che hai adottato per sanificare i locali. Avvisa che il personale userà mascherine, guanti e ogni altro dispositivo previste per legge. Comunica che ti sta a cuore la salute del tuo cliente e quella del tuo personale. Fai sentire i tuoi clienti importanti, e ovviamente, anche i tuoi dipendenti.

Due. Educare. Non si può entrare dal parrucchiere con la nonna, la mamma e la zia per farsi consigliare sul taglio. Ci sono regole che vanno rispettate. Meglio metterle in chiaro fin da subito, per non ritrovarsi a discutere dopo. Specifica che tali regole sono state introdotte per tutelare tutti e che si è tenuti a rispettarle.

Tre. Informare. Comunica come si svolgerà ora l’attività, i turni che saranno seguiti e le procedure che si adotteranno. Tutto. Informa se i tuoi orari di lavoro saranno prolungati. Informa se è possibile la consegna a domicilio della tua pizza o se è necessario recarsi nel tuo locale per ritirare l’ordinazione. Informa se prima nel tuo salone accoglievi dieci persone contemporaneamente e ora se ne inseriranno nell’agenda delle prenotazioni solo 5 alla volta.

Mi viene da aggiungere un quarto suggerimento. Diciamo un bonus. Sii empatico. Cerca di capire le paure e i desideri dei tuoi clienti. Ti servirà per capirli, per comunicare meglio con loro e per prevenire le loro richieste. Se sai che il tuo locale è piccolo e i clienti temono di dover fare una lunga fila prima di ritirare la loro cena d’asporto, organizzarti per la consegna a domicilio. Se sai che temono di venire a contatto con altri clienti nel tuo salone, sciogli i loro timori preparando postazioni singole nella sala d’aspetto.

Ah, e poi non dimenticare di comunicare sia online, che offline. Sì, è vero che oggi tutti hanno i social, ma molti tuoi clienti possono essere poco digital per via dell’età. Comunica anche con cartelloni fuori dal negozio, volantini e tutto ciò che può aiutarti per arrivare al tuo target.

Certo la situazione è complessa e meriterebbe una lunga trattazione, ma i miei vogliono essere consigli sciuè sciuè, cioè veloci per capire da dove cominciare. Buon lavoro.

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