Ruzzo, nessun accordo: il centro-destra sbatte la porta in faccia al centro-sinistra. Il terzo nome c’è già

TERAMO – Il centro-destra chiude la porta in faccia al centro-sinistra. Arrva il no a Renzo Di Sabatino: come era prevedibile non sarà concesso al centro-sinistra il terzo componente all’interno consiglio di amministrazione del Ruzzo, da affiancare ai nomi di Alessia Cognitti e Alfredo Grotta.

Inutile la riunione (tardiva) di ieri sera nella sede del PD dei sindaci con il segretario regionale del PD Michele Fina ( Ruzzo, il centro-sinistra chiederà un componente nel CdA). I giochi erano già fatti. A questo punto che succederà? I Sindaci di centro-sinistra, che stanno apprendendo la notizia in questi istanti, dovranno decidere come comportarsi domani, sabato 18 gennaio, nella organizzata assemblea che nominerà il nuovo CdA: andranno a votare o no?

Intanto la controparte avrebbe già pronto il nome del terzo componente da proporre in Assemblea: si tratta di Alberto Fagotti, ex mandatario elettorale di Umberto D’Annuntiis. Il suo nome piace molto ed è tra i papabili.

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