Regione Abruzzo, al via il tavolo tecnico per la gestione delle acque di balneazione

PESCARA – Questa mattina si è insediato il Tavolo tecnico regionale che si occuperà della gestione delle acque di balneazione, così come previsto dalla delibera n.606 del 23 ottobre 2019.
“Finalmente pare che il Governo regionale abbia davvero compreso l’importanza della questione. Io personalmente è tutto il M5S, insieme alla deputata Daniela Torto, abbiamo dovuto denunciarlo e ripeterlo fino allo sfinimento per mesi, che c’era e c’è ancora un problema relativo alla qualità delle acque di balneazione. E non per creare allarmismo, come più volte riferito dall’Assessore Mauro Febbo, ma per il benessere dei nostri cittadini, della nostra costa e del Turismo abruzzese”, interviene il consigliere regionale Barbara Stella. “Ad ogni modo l’istituzione di un “Gruppo di lavoro” ad hoc, conferma quanto abbiamo sempre affermato e sono contenta che anche la maggioranza di questo governo regionale abbia compreso la necessità di affrontare un tale argomento in modo specifico e puntuale. Adesso mi auguro che il Tavolo tecnico metta in atto tutte le iniziative affinché non si ripetano le gravi criticità che abbiamo denunciato nella scorsa stagione balneare in relazione alla qualità delle acque della regione Abruzzo, con particolare riferimento al tratto denominato Via Leopardi, sulla costa pescarese”, continua la pentastellata.
“La delibera dello scorso anno sulla classificazione delle acque di balneazione presentava aspetti di interpretazione dei dati Arta quanto meno “fantasiosi” e lo abbiamo dimostrato anche attraverso una interrogazione al Ministero della Salute che, coadiuvato anche dal parere della Commissione europea, confermò le nostre preoccupazioni riguardo la decisione della Giunta di non vietare la balneazione in maniera permanente nel tratto di via Leopardi”. E conclude la consigliera: “Continueremo a tenere alta l’attenzione su questo tema a tutela della salute pubblica e di una delle risorse turistiche che contraddistingue la nostra regione. Il prossimo passo sarà vigilare sulla corretta deliberazione nella classificazione delle acque di balneazione per l’anno 2020. Terremo il fiato sul collo e seguiremo da vicino tutti gli sviluppi sulle attività di questo tavolo tecnico, sperando che vengano sempre messi al centro degli interessi la salute dei cittadini e della nostra costa abruzzese.”

 

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