Calcio C, il punto sul campionato di Diego Di Feliciantonio

TERAMO – La gente ha voglia di uscire ma il Coronavirus ci chiude in casa. Il calcio ci aiuta a vincere, parzialmente, la depressione che ci assale. Il nostro Teramo ci fa tornare un po’ di buonumore, nella speranza che questi giorni infausti passino presto.

Una vittoria voluta, quella di ieri, contro un Catania fastidioso, esperto, abile nel palleggio. I “guerrieri” di mister Paci vincono di misura con una rete, ancora una volta, in “zona Ilari” e conservano il vantaggio fine al termine, subendo per buona parte il gioco dei rosso-azzurri ma non concedendo più di tanto. Un gioco utilitaristico, il nostro, con una difesa impenetrabile, un centrocampo solido nell’interdizione, nel pressing, nei raddoppi ma che, però, è  mancato nella fase di rilancio e nelle ripartenze in campo aperto. Gli etnei hanno tenuto il pallino del gioco per tutta la ripresa, senza capitalizzare il possesso di palla manifestato.

La gara regina della giornata era Bari-Ternana, all’insegna del bel gioco. La Ternana si comporta da prima della classe proponendo un gioco spumeggiante, a tutto campo, con un centrocampo imperniato sul duo Palumbi-Proietti  costruttori di gioco, con Partipilo, Falletti e Furlan a rifinire per Vantaggiato. Di contro, il Bari, ha cercato di replicare con le incursioni di Antenucci, Marras e, anche in 10 per l’espulsione di Perrotta, fino al termine ha provato a reagire alle reti di Partipilo (2) e di Furlan: 1-3 il risultato finale. E’ già fuga verso la B? Staremo a vedere.

Il Palermo di Boscaglia dà seguito alla vittoria di Castellammare grazie alle reti di Rauti e Saraniti e batte una generosa Paganese per 2 -1. Il 4-2-3-1 sta dando i suoi frutti ed i rosanero  stanno prendendo consapevolezza delle loro potenzialità, risalendo piano piano la classifica. In Vibonese Potenza vincono i calabresi: squadre schierate a specchio, entrambe con il 3-5-2: a 4′ dal termine il giovane Ambro realizza la rete della vittoria con l’effetto Capuano che sta svanendo. Se non segna Cianci, non segna nessuno. In Cavese-Foggia, Curcio, ancora lui, dà il vantaggio-vittoria ai rossoneri; ancora una gran partita con tanti buoni spunti e assist per gli attaccanti D’Andrea e Dell’Agnello. I satanelli tengono duro alla reazione dei locali e conservano il risultato grazie ad una difesa attenta e concentrata. Mercoledì ci sarà il recupero al Bonolis contro i diavoli biancorossi.

Prova a scappare la Juve Stabia a Torre del Greco: in vantaggio con Codromaz dopo 11′ si fa raggiungere da Rainone dopo 3′ dall’inizio della ripresa. Longo e Pandolfi per la Turris, Bubas e Fantacci per le “vespe” giallonere ci provano fino al triplice fischio, ma finisce 1-1.

Fa cilecca  il Catanzaro, in trasferta, contro la Virtus Francavilla. Il difensore Fazio illude i suoi ma dopo appena 6′ Zenuni ristabilisce la parità. Carlini e compagni non danno continuità di vittorie dopo quelle, convincenti, di Avellino e con il Teramo al “Ceravolo”: la classifica dei giallorossi non rispecchia le aspettative della società. La panchina di Calabro non è così salda.

Arrivederci al prossimo turno – Diego Di Feliciantonio

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