VIDEO | Calcio Coppa: il 3 novembre sarà Teramo-Pescara al “Bonolis”. Battuto il Siena (1-0) con Birligea

TERAMO – Il Teramo-due batte strameritatamente il Siena-due e mette in vetrina atleti che qualche dubbio lo porranno a Federico Guidi, in vista della gara di domenica prossima contro la Vis Pesaro. Uno su tutti? Matteo Rossetti, 23 anni, autentico ispiratore di gioco mancino, che mette i compagni nella condizione di ricevere palloni sempre giocabilissimi anche con aperture di 30 metri; è un atleta peraltro forte fisicamente il cui apporto avrebbe importanza strategica nella zona nevralgica del campo, laddove qualche lacuna i biancorossi la presentano. C’è poi da rendere giustizia a Daniel Birligea, 2 gare e 3 goals in Coppa Italia, prossimo ad una maglia da titolare anche per il leggero infortunio di Rosso, sul finire del primo tempo, dopo uno scontro di gioco con il portiere avversario Mataloni. Ma ha giocato bene il giovane portiere Agostino (bravo in almeno due occasioni), così come Fiorani e Cuccurullo in mediana e Rillo, quest’ultimo soprattutto nella fase di spinta. Insomma un gran bel Teramo-due, che ha creato almeno otto occasioni da rete, alcune anche macroscopicamente fallite con Malotti e con lo stesso Birligea, senza contare la clamorosa traversa a portiere battuto colta da Montaperto, in campo dal 71° ed esordiente in maglia biancorossa. Peccato per il lieve infortunio a Trasciani, che dopo 20 minuti ha lasciato campo libero a Bellucci, bravo e puntuale anche lui (un 2001 – ndr -) nel fare le cose semplici, quelle che si chiedono normalmente ad un difensore centrale.

Il goal che ha deciso la gara in apertura di ripresa, sugli sviluppi di una punizione dal limite guadagnata da Cappa: la calcia Rossetti sul palo del portiere e Montaperto respinge come può su Bellucci che, fuori equilibrio, colpisce male. La palla resta lì e sulla nuova respinta dal portiere senese Birligea la spinge in rete per il goal che sarà quello partita.

Nel primo tempo i biancorossi avrebbero potuto segnare con Birligea (1°), Rillo (al 6° e al 30°), Rosso (23°), Cuccurullo (35°) su un’invenzione di Rossetti e con lo stesso ex Pordenone al 42°. Nel secondo tempo, dopo il vantaggio, il Teramo di Federico Guidi avrebbe potuto (e dovuto – ndr -) chiudere la partita: poco fortunato nell’occasione di Montaperto che quasi schioda la trasversale della porta e letteralmente sciupone con Malotti e ancora con Birligea.

Vittoria comunque più che legittima: che poi abbia fruttato il derby con il Pescara in casa, il prossimo 3 novembre (anticipo della gara in campionato che si giocherà in riva all’adriatico poco dopo), non è notizia che dispiaccia. Anzi

ASCOLTA FEDERICO GUIDI E NICCOLO’ BELLUCCI

 

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