“A Campli prosegue l’emorragia di finanziamenti”: la denuncia dell’opposizione

CAMPLI – Dopo la mancata partecipazione al bando per le verifiche sui solai e sui controsoffitti degli edifici pubblici ad uso scolastico, dobbiamo, purtroppo, registrare l’assenza di Campli anche nell’elenco dei finanziamenti per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza di edifici e del territorio per l’anno 2020.

L’Abruzzo ha ottenuto finanziamenti per un importo di circa 33 milioni di euro che consentiranno 44 interventi per il contrasto di fenomeni di dissesto idrogeologico in 38 comuni della regione. Tra i comuni teramani che hanno ricevuto ingenti risorse vi sono Rocca Santa Maria, Castel Castagna, Tossicia, Crognaleto, Canzano, Castilenti, Roseto e Pineto. Rimane fuori Campli che, oltre alle note frane di Paduli e Castelnuovo, sulle quali si sta intervenendo, può elencare altre situazioni di dissesto da affrontare con urgenza. Ne sono ad esempio interessate le frazioni comunali di Garrufo, Guazzano, Battaglia, Morge / Fichieri e Colli di Cesenà. Ma a quanto pare il comune di Campli non ha ritenuto meritevoli di attenzione queste problematiche. La domanda andava inviata entro il 19 settembre del 2019 e non sappiamo se il comune di Campli non l’ha presentata, o, pur avendola presentata, non è stato ammesso al finanziamento. Nonostante questo però la legge prevede finanziamenti anche per prossime annualità, con presentazione dei progetti entro il 15 settembre di ogni anno. Ci saranno pertanto ulteriori possibilità anche in futuro. Sarà nostra premura sollecitare l’amministrazione affinché proceda alla presentazione dei progetti, con la speranza che alla prossima scadenza sia più attenta a cogliere queste importanti opportunità utili per la messa in sicurezza del nostro territorio. Negli ultimi cinque anni il nostro comune è stato destinatario di diversi finanziamenti per la messa in sicurezza di edifici e la sistemazione di frane, grazie al lavoro dei nostri referenti regionali ed a un Presidente di Regione vicino al nostro Comune. L’inizio di questo mandato registra invece una lontananza dell’amministrazione comunale dai problemi del territorio e uno scarso collegamento con gli enti sovraordinati – Maurizio Di Stefano, Davide Cordoni, Simone Iampieri, Alessia DI Giovanni

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