Miasmi Stam Colonnella, la Regione Abruzzo concede proroga fino al 31 ottobre per mettere a norma impianti e ridurre emissioni

COLONNELLA – Mattinata intensa al Comune di Colonnella con i vertici della Regione Abruzzo intervenuti per una conferenza stampa sui miasmi prodotti dall’azienda Stam, sempre più insostenibili per i cittadini residenti nella bassa vallata del Tronto.

Erano presenti l’assessore con delega ai rifiuti Nicola Campitelli, il consigliere regionale Emiliano Di Matteo, il sottosegretario alla presidenza della Regione Abruzzo Umberto D’ Annuntiis, il sindaco di Controguerra Franco Carletta, gli assessori del Comune di Martinsicuro Marcello Monti e Marco Cappellacci, e la dottoressa Carla Cimoroni dell’Arta Abruzzo.

Il sindaco Pollastrelli ha informato di aver messo in atto 47 procedure amministrative per fermare i miasmi, tra cui il ricorso al TAR (perso) sul quale adesso è stata fatta opposizione.

L’assessore Campitelli ha innanzitutto risposto negando le accuse di immobilismo venute da più fronti da esponenti politici delle Marche (sindaci e consiglieri regionali) e dichiarato che “i rifiuti non possono avere colori politici” e che situazioni così complesse vanno affrontate con senso di responsabilità, che l’azienda ha tutte le autorizzazioni in regola.

Ha confermato però che la Regione ha concesso, dietro richiesta dell’azienda, una proroga fino al 31 ottobre per mettere a norma gli impianti e ridurre le emissioni.

Sempre Campitelli ha aggiunto che è venuto a Colonnella per risolvere il problema, che l’azienda è monitorata e che dovrà adempiere alle prescrizioni fatte dall’Arta ma che “prima di sospendere o revocare le autorizzazioni ci passa un mondo”.

Non sono mancate le stoccate al consigliere regionale Dino Pepe, accusato da Pollastrelli e da D’Annuntiis di strumentalizzare la protesta dei cittadini residenti.

Di certo anche oggi non è stata scritta la pagina risolutiva del problema.

 

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