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Atri, in migliaia per il solenne rito dell’apertura della Porta Santa della Basilica di Santa Maria Assunta

ATRI – Tanti fedeli hanno partecipato, oggi 14 agosto, al suggestivo rito della Perdonanza Celestiniana con l’apertura della Porta Santa della Basilica di Santa Maria Assunta. Il maltempo che ha colpito duramente Atri, alcune ore prima dell’inizio, non ha fermato un rito che si ripete probabilmente dal 1294, la Porta si trova nella Cattedrale, sul lato meridionale, ed è il primo portale da sinistra, opera di Rainaldo d’Atri. L’apertura della Porta Santa è stata preceduta da un corteo storico in abiti d’epoca con sbandieratori e musici che dalle 17, partendo dal Teatro Comunale e attraversando le vie del centro storico per arrivare in piazza Duchi d’Acquaviva con le autorità civili e militari ha raggiunto piazza Duomo alle 17,50. Alle 18 è iniziata la solenne cerimonia religiosa presieduta dal vescovo di Teramo-Atri Monsignor Lorenzo Leuzzi assieme a tutto il capitolo religioso. Dopo l’apertura è stata celebrata una messa solenne. Stasera è in programma il Concerto dell’Orchestra Sinfonica Duchi D’Acquaviva con Valentin Radutiu al violoncello diretti dal M° Nataliya Gonchak, alle 21,15 nella Basilica San Maria Assunta. La Porta Santa sarà chiusa il 22 agosto, quando verrà ricollocato l’Ostacolo sulla Porta, i fedeli potranno confessarsi, comunicarsi e pregare per ricevere l’indulgenza. Hanno preso parte al corteo il Gruppo Storico de Lo Certame di Popoli e il Gruppo Storico della Città di Atri-Claricantus. Tra i gonfaloni che hanno sfilato, con i relativi rappresentanti istituzionali, quelli della: Regione Abruzzo e della Provincia di Teramo. Presenti anche i gonfaloni di molti comuni come: Teramo, Giulianova, Silvi, Pineto, Campli, Isola del Gran Sasso d’Italia, Morro D’Oro, Bisenti, Montefino, Arsita, Castel Castagna, Penna Sant’Andrea, Colledara e Atri. Hanno preso parte al corteo anche il Vicario del Prefetto di Teramo Edoardo D’Alascio, referenti della Guardia di Finanza, dei Carabinieri della Stazione di Atri, del Commissariato di Polizia di Atri, della Proloco Hatria, della Croce Rossa e della Protezione Civile. A chiudere il corteo è stata la dama con il Battocchio (ovvero il martelletto), quest’anno ha ricoperto questo ruolo è Chiara Di Benedetto del Gruppo Scout di Atri. L’iniziativa è stata organizzata dal Comune di Atri, dalla Basilica Concattedrale Santa Maria Assunta e dalla Pro Loco Hatria in collaborazione con le forze dell’ordine, il gruppo scout Atri 1, la Protezione Civile gruppo alpini Atri, la CRI gruppo di Atri, il coro G. D’Onofrio. I tedofori che hanno portato la fiaccola da L’Aquila ad Atri fanno parte delle associazioni sportive: ASD HAT Atri Polisportiva, ASD Podistica dell’Adriatico – Scerne, Podistica New Castle – Castelnuovo al Vomano. “Anche quest’anno numerosi fedeli hanno raggiunto la nostra città per l’apertura della Porta Santa, duramente colpita, alcune ore prima dell’inizio, da un forte maltempo – dichiarano l’Assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione e il sindaco Piergiorgio Ferretti – un momento dal grande valore religioso e culturale. Atri è tra le sette località al mondo a godere di una Porta Santa e ne siamo orgogliosi come cittadini e come comunità. Ringraziamo il Vescovo Lorenzo Leuzzi per il Suo rinnovato legame con la comunità atriana e quanti si sono adoperati per la riuscita dell’iniziativa”.

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