Supergol, i play-off tra tanti verdetti già scritti e tantissime (troppe?) incognite

TERAMO – Proveremo a parlare soprattutto di calcio da giocare, ma non esclusivamente, stasera, dalle ore 21:00, a Supergol, su Teleponte (Lcn 15 ed Lcn 117 del DDT) ed in streaming su ekuonews.it.

Partiremo da una presa d’atto e da qualche interrogativo: in Lega Pro il 22,2% delle società aventi titolo, anche quelle potenziali, ha rinunciato alla disputa dei play-off e, tra le 6 (3 del girone A, 2 del girone B ed una del girone C), sorprende il no del Pontedera, che aveva allestito una rosa con pochissimi euro, è vero, ma che era brillante quarta forza del torneo, a 3 soli punti dalla seconda della classe Carrarese.

Nel girone A stradominato dal Monza, anche l’Arezzo (9° con 37 punti) e la Pro Patria (12°, ma virtualmente in griglia per le due rinunce) hanno declinato. Fa sorridere la posizione del Siena (sesto in classifica al momento dello stop): è già nella fase nazionale avendo superato due turni senza doverli giocare (con l’Arezzo in casa e poi, se non avesse perso, a Pontedera). Nel girone B superano il primo turno, con tanti ringraziamenti, la Feralpisalò (avrebbe ricevuto il Modena) e, soprattutto, la Triestina (avrebbe giocato a Piacenza). Nel girone C resta in ballo la situazione di diverse squadre: se la Ternana vincerà la Coppa Italia contro la Juventus Under 23, il Catania accederà al secondo turno (per rinuncia della Vibonese) ed il Teramo esordirà in casa contro la Virtus Francavilla. Qualora la Ternana perdesse la Coppa, invece, il Catania riceverebbe la Virtus Francavilla ed i biancorossi sarebbero di scena a Catanzaro, sempre in gara unica.

In quest’ottica c’è chi asserisce che i reali valori delle squadre si sarebbero azzerati o livellati: sarà pure vero, ma noi nutriamo dubbi e comunque preferiremmo evitare il Catanzaro, molto più della Virtus…

E’ una situazione in itinere, pertanto, nella quale, ad esempio, preparare la prima partita, per talune, ed il Teramo è tra queste, è impossibile: così sarà fino al 27 giugno, data di finale della Coppa Italia, a tre giorni dall’esordio nei play-off…

Di meglio non si poteva, si dirà, e sarà anche vero, ma una cosa è immaginarle ed accettarle, certe cose, altro è trovarcisi dentro con tutti e due i piedi, magari in un contesto globale nel quale, il Teramo, altri problemini da risolvere ne ha. Lo Stadio (le parti stanno formalizzando aspetti non sostanziali), i contratti (in particolare quello di Tomei in scadenza, oltre al prestito di Magnaghi), le transazioni o non sugli emolumenti pattuiti fino al 30 Giugno, il licenziamento di Di Matteo (vertenza certa), il silenzio stampa che, ingenuamente, avevamo creduto fosse cessato anche per i giocatori, nella famosa “conferenza stampa contro la stampa” di Andrea Iaconi (e del presidente, “fuori campo”).

Basta? Si, tralasciamo le quisquiglie.

Chi vorrà interagire con Supergol per dire la propria, potrà farlo scrivendo al numero whatsapp 348.3096579.

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