TERAMO – L’Usb Teramo invita tutti i cittadini teramani a partecipare ad un confronto pubblico sabato 25 maggio in piazza Martiri della Libertà, con la partecipazione del Sindaco. L’ invito sarà inoltrato agli enti e le istituzioni chiamate in causa: dall’ATER alla Regione, che invitiamo a considerare seriamente quest’invito. “Le persone rimaste sfollate dal terremoto sono stanche di aspettare ancora, mentre continuano a subire una ricostruzione che non c’è, adesso è il momento di agire!”, dicono dall’Unione sindacale di Base, “Invitiamo la cittadinanza tutta ad essere solidale, per una Teramo senza più crepe e per la dignità degli sfollati”.
Nel corso della partecipata assemblea tenutasi ieri a Colleatterrato si e` discusso di ricostruzione e diritto all’abitare, che dopo circa due anni continua a venir negato a chi senza colpe subisce la lentezza della politica e della burocrazia. Si è discusso del nuovo bando per l’assegnazione degli appartamenti della Regione che dovra` uscire in settimana, del contributo per l’autonoma sistemazione agli sfollati e di iniziative sociali da mettere in campo per tenere alta l’attenzione sul tema. Nel corso dell’iniziativa è intervenuto telefonicamente anche il Sindaco di Teramo.
“Anche esponenti dei movimenti del Centro-Sud Italia per la ricostruzione sono intervenuti in assemblea”, aggiungono dall’Usb, “gli sfollati teramani hanno prontamente colto l’appello a partecipare alla Manifestazione che si terrà a Roma il 18 maggio con l’obiettivo di far avanzare le discussioni parlamentari sul Decreto Sblocca Cantieri. La ricostruzione nei crateri sismici non può aspettare ancora e va tenuta sotto considerazione speciale”.
https://youtu.be/Rskx5liyznc