Teramo, controlli delle Gadit lungo il parco fluviale: gruppetti di persone si sono sparpagliate solo alla vista delle pattuglie

TERAMO – Controlli lungo il parco fluviale a Teramo da parte delle Guardie Ambientali d’Italia Gadit di Teramo.
Le pattuglie hanno fatto quest’oggi da deterrente in diversi casi per evitare i famosi assembramenti, che per legge, come è ben risaputo, sono vietati.
Le guardie ambientali hanno una convenzione con il Comune per la vigilanza del parco. Proprio in accordo con l’Amministrazione comunale, a titolo completamente gratuito, si sono messi a disposizione per vigilare affinché nel parco non si creino situazioni di assembramento.
Le Gadit, che, stanno dando solo un supporto di informazione alle forze dell’ordine, hanno incontrato oggi diverse persone che stavano girando in gruppo. Questi, alla vista delle stesse guardie, hanno cambiato direzione o hanno assunto un comportamento regolare, sparpagliandosi.
Purtroppo anche portare il cane al parco fluviale non significa fare passeggiate di ore: ed è anche questo è un comportamento che viene notato da chi fa i controlli.

L’Assessore Valdo Di Bonaventura spiega l’utilizzo delle Gadit di Teramo: “Lo scopo è solo quello di dare un supporto oltretutto a titolo gratuito, al lavoro delle Forze dell’Ordine. Anzi un plauso va a questi ultimi, e alla Polizia Locale, che sta operando egregiamente e impeccabilmente lungo il territorio”

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