Riceviamo e pubblichiamo:

Al Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia Or.le Jacopo Morrone ROMA

Al Sig. Capo del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria Dr. Francesco Basentini ROMA

Alla Sig.ra Provveditora Regionale Lazio,Abruzzo e Molise Dr.ssa Cinzia Calandrino ROMA

Al Sig.Presidente della Regione Abruzzo Dr. Marco Marsilio L’AQUILA

All’On.le Fabio Berardini TERAMO

Alla Sig.ra Prefetto di Teramo Dr.ssa Graziela Patrizi

Al Sig. Sindaco Città di Teramo Dr. Gianguido D’Alberto TERAMO

Al Signor Direttore della Casa Circondariale Dr. Stefano Liberatore TERAMO

Alle Segreterie Organizzazioni Sindacali Regionali e Nazionali Agli Organi di Stampa con preghiera di diffusione

Oggetto: gravissima carenza organico Polizia penitenziaria dell’istituto di Teramo.- richiesta di incremento personale e risorse economiche per l’edilizia penitenziaria .

Egregio Signor Sottosegretario,

le scriventi OO.SS. rappresentative del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria intendono esprimere viva preoccupazione per la gravissima carenza di personale della Polizia penitenziaria cui soffre da tempo il Comando di Teramo,determinata dal mancato turn-over del personale posto in quiescenza nei decorsi anni e mai reintegrati , che pone a grave nocumento non solo l’ordine e la sicurezza interna all’istituto ma anche e soprattutto l’integrità psicofisica dello stesso personale per il sistematico ricorso al lavoro straordinario ,circa nr.48000 ore effettuate nell’anno 2018 e le metodiche soppressioni e negazioni dei diritti soggettivi garantiti costituzionalmente quali le ferie e il riposo settimanale.

Giova rammentarLe a tal proposito che con P.C.D. del 02.10.2017 veniva stabilito l’organico dell’istituto teramano in nr.216 unità di vari ruoli per far fronte alla gestione di circa nr.330 detenuti di media giornaliera.

Alla data odierna, risulta invece amministrato un ridottissimo contingente pari a nr.160 unità a cui vanno sottratte le unità in distacco presso altre sedi,in missione,assenti in malattia da lungo tempo in carico alla C.M.V.,assenze ex legge 53\2000,distacchi sindacali e quelli posti in congedo in attesa del collocamento in quiescenza,quindi effettivamente operativo solo nr.133unità , con una carenza certa pari a nr.83 unità ,circa il 40% in meno dell’organico previsto a fronte invece di un surplus e sovraffollamento di detenuti pari al 30 % (nr.430 detenuti di media giornaliera da gestire).

Tale situazione è diventata insostenibile sotto ogni profilo e non permette di garantire i livelli minimi di sicurezza dell’istituto ed è pregiudicato l’assolvimento dei doveri istituzionali quali ad esempio i servizi di traduzione dei detenuti nei luoghi di cura e tribunali ,all’incirca nr.1000 servizi l’anno in media;

Il personale effettivo, rimasto in servizio, è aggravato da un consistente carico di lavoro ed esposti ad un notevole stress lavorativo con possibilità di incorrere alla “sindrome del burnout”,difatti ,non vi è giorno che sono costretti a ricoprire più posti di servizio contemporaneamente e svolgere prestazioni di lavoro non inferiore alle otto ore e in ambienti di lavoro spesso insalubri e insicuri ,causati dal sovraffollamento e dall’inadeguatezza edilizia della struttura penitenziaria.

Siamo consci che gli organici di tutti gli istituti della nazione sono carenti di personale e che con i corsi in atto di nr.1514 (del 174° e 175 corso) unità allievi agenti e quelli in fieri di altri nr.1220 ,non colmeranno le carenze al 100%,però auspichiamo che in sede di assegnazione si tenga conto della percentuale di carenza di ogni singolo istituto ,privilegiando in primis quelli con maggiore sofferenza come l’istituto teramano (circa il 40% di carenza) , inviando i “neo agenti ” a fine corso (previsto per fine giugno) per il periodo estivo e successivamente nelle sedi di destinazione per dare corso alla mobilità nazionale evitando così,come già accaduto in passato che le unità mobilitate arrivano nelle sedi di destinazione in autunno inoltrato,oppure,che il personale trasferito sia immediatamente posto in partenza all’atto dell’assegnazione dei neo agenti.

In ultimo ,oltre ad incrementare l’organico del personale,di tutte le Aree e Settori,è indispensabile stanziare adeguate risorse economiche per automatizzare le postazioni di servizio e adeguare a norma del D.lgs. 81\08 e ristrutturare sia il padiglione detentivo , sia la Caserma , sia gli uffici e soprattutto il locale mensa.

Per quanto precede,le scriventi OO.SS. chiedono un Suo autorevole intervento presso il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e nell’attesa di cortese riscontro l’occasione è gradita per porgere deferenti ossequi.

Teramo 15 marzo 2019

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