TERAMO – La maggioranza assoluta dei componenti dell’Assemblea Consortile ha presentato una mozione di sfiducia nei confronti del presidente del Bim, Giuseppe D’Alonzo e degli attuali componenti del Consiglio Direttivo – la consigliera comunale di Montorio, Mariella Calisti e il consigliere comunale di Cortino, Salvatore Di Stefano – alla luce dei comportamenti tenuti nella gestione del Consorzio in questi primi mesi di amministrazione (da indiscrezioni il Sindaco di Canzano Maria Marsilii si sarebbe già dimessa – ndr -).
La maggioranza dei sindaci e delegati, infatti, non si è ritenuta affatto soddisfatta dei chiarimenti forniti dal presidente nel corso dell’incontro dell’8 agosto scorso, nel quale sono state evidenziate forti criticità nella gestione dell’Ente di viale Cavour. Marco Di Nicola dichiara: “È una gestione personalistica c’è un forte malcontento generale anche nascosto soprattutto da amministrazioni che lo hanno sostenuto; si dovrà tornare ad una gestione nel segno della trasparenza, della responsabilità e della totale discontinuità con quella che abbiamo visto in questi ultimi mesi, con l’obiettivo di restituire alla guida del Consorzio un’amministrazione che riporti armonia e unità tra le diverse anime e che guardi esclusivamente agli interessi prioritari dei comuni amministrati e dei loro cittadini“.