SILVI – Il sindaco Andrea Scordella e il vice sindaco Fabrizio Valloscura, con i funzionari comunali e con la collaborazione degli assessori e dei consiglieri di maggioranza, in questi giorni stanno ponendo le basi per pianificare l’avvio della fase 2 per il superamento graduale della crisi causata dal Covid-19. Il pensiero dominante a Palazzo di città è come salvaguardare i posti di lavoro, con quali mezzi promuovere misure di sostegno alle imprese e ai danneggiati dalla pandemia in atto e, a poco più di un mese dalla tradizionale apertura della stagione estiva, cosa fare per andare incontro alle imprese che si occupano e vivono di turismo.

“Siamo consapevoli – ha dichiarato il sindaco Scordella – di avere sulle nostre spalle un peso assai più grande di quello che, in condizioni di normalità, può essere sostenuto dagli amministratori pubblici. Il governo centrale, fortemente condizionato dall’andamento incerto della diffusione del contagio, non ha ancora individuato una strategia nazionale per l’avvio della cosiddetta seconda fase, né ha fornito a noi amministratori dei Comuni indicazioni e risorse per consentirci di individuare e attuare le azioni urgenti che potrebbero offrire agli operatori economici e ai cittadini opportunità di recupero di tempo e denaro.

Nel frattempo – ha detto il sindaco Scordella – per quanto ci riguarda non vogliamo stare con le mani in mano. Non potendo, al momento, contare su risorse certe e su regolari entrate derivanti dalle imposte comunali, stiamo pianificando alcune iniziative che potrebbero far recuperare, almeno in parte, i danni che molti stanno subendo e che potrebbero subire, se le cose non dovessero migliorare.

Come componente del direttivo dell’ANCI regionale – ha evidenziato il sindaco – sto portando avanti con forza la richiesta al governo di intervenire in maniera determinante e con risorse importanti a favore di tutti coloro che per vari motivi si trovano nel disagio economico a causa del fermo di gran parte delle attività lavorative nelle aziende, negli esercizi commerciali, nel turismo e nella ristorazione e in quelle finora svolte come titolari di partita IVA.

Pensiamo di intervenire, in particolare, nel settore turismo – ha aggiunto Scordellaper trovare il sistema, insieme all’assessore Giuseppina Di Giovanni, alla luce dell’ordinanza emessa ieri dal presidente della Regione Marsilio, di dare la possibilità ai gestori di stabilimenti balneari e delle strutture ricettive di accedere alle loro strutture per prepararle ad accogliere nel migliore di modi i turisti che, ci auguriamo, riusciranno a venire a Silvi.

Con gli operatori turistici – ha assicurato Andrea Scordella – siamo disponibili ad autorizzare l’allungamento dell’apertura delle attività fino a fine ottobre, se questa ipotesi troverà il loro consenso, pianificando insieme anche mirate azioni di promozione turistica di Silvi se sarà necessario. Potrebbe essere la volta buona per provare concretamente a destagionalizzare la nostra offerta turistica.

Quello che conterà per ottenere risultati concreti – ha concluso il sindaco Scordella – è la capacità e la voglia che avremo tutti, amministratori, operatori economici e sociali, forze politiche, mondo del lavoro e cittadini di metterci in gioco insieme offrendo il nostro impegno e le nostre capacità professionali e umane per attuare una strategia comune condivisa, senza riserve mentali né di altro genere. Insieme ce la possiamo fare”.