PINETO – Continuano a giungere notizie, anche da Comuni limitrofi, che a Pineto troppi cittadini non hanno ancora ben compreso la delicatezza del momento che stiamo attraversando, tanto da continuare ad ignorare le disposizioni normative e le regole di comune buon senso che dovrebbero ormai essere alla base della condotta di ogni italiano – così esordisce Gianfranco Torrieri rappresentante cittadino della Lega Pineto.

A molti sfuggono i continui appelli a stare a casa dei medici che, nei pochi minuti a disposizione dopo estenuanti turni di lavoro, sono giunti ad implorare gli italiani a non uscire di casa, se non per i motivi espressamente elencati nel decreto dell’08.03.2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

A molti – tuona il consigliere comunale Luca Di Pietrantonio – forse sfuggono ancora, i numeri impietosi di questa pandemia, con 110 Paesi coinvolti, che solo in Italia vede oltre 15.000 persone infette (di cui oltre 100 in Abruzzo), quasi 1.300 decessi, con i reparti di terapia intensiva letteralmente al collasso, con medici ed infermieri, veri eroi di questa emergenza, costretti a durissimi turni di lavoro, oltre che al concreto rischio di contrarre il coronavirus. Ad ogni persona coscienziosa dovrebbero bastare questi dati, ma evidentemente non è così, visto che continuano a giungerci notizie di una pineta ed una spiaggia ancora troppo affollate e di persone che continuano ad andare in giro come se nulla fosse. In questo modo vanifichiamo il gran sacrificio di tutti gli altri che diligentemente stanno rimanendo a casa ed il gran lavoro delle amministrazioni dei Comuni limitrofi dove, a differenza di Pineto, i Sindaci hanno preso in pugno la situazione ed ove non arriva il buon senso del cittadino arriva il rigore imposto dalle ordinanze sindacali.

Per tali motivi – prosegue la consigliera Simona Leonzio – chiediamo al Sindaco di Pineto più stringenti controlli del territorio e degli spostamenti dei cittadini e soprattutto l’emanazione di provvedimenti che dispongano la chiusura di luoghi di potenziali assembramenti, quali piazze, parchi e qualsivoglia altro luogo di cui si ritenga opportuno impedire la fruizione, oltre ad una minuziosa ed attenta disciplina del mercato, settimanale e non, di generi alimentari. È necessario, oggi più che mai che tutti facciano la propria parte e capiscano che ci troviamo in una situazione di difficoltà mondiale dalla quale potremo uscire solo attenendoci rigorosamente a quanto disposto dalle leggi e dalle indicazioni delle organizzazioni sanitarie di ogni livello. Pertanto, esortiamo a gran voce Sindaco e maggioranza ad adottare tutti i provvedimenti del caso su cui la Lega Pineto offre, come sempre, la propria collaborazione ed invitiamo ancora una volta i cittadini a stare a casa ed uscire solo ed esclusivamente per i motivi previsti dal citato decreto, ossia comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Siamo una grande comunità – concludono i rappresentanti della Lega – ma questi sono i momenti in cui bisogna dimostrarlo con sacrifici e azioni concrete. Solo con l’impegno e la collaborazione di tutti i cittadini potremo farcela a Pineto, in Abruzzo e nell’Italia intera.

 

Lega Pineto