TERAMO – Non è stato un suicidio. A chiedere “VERITA’ E GIUSTIZIA” per Giulia Di Sabatino, sono stati i familiari e le associazioni che questa mattina si sono ritrovate a Teramo per partecipare ad un convegno.

A promuovere l’iniziativa e’ stato il Coordinamento Codice Rosso delle attiviste Adele Di Rocco ed Elena Pesce.

Giulia Di Sabatino è la giovane ragazza  di Tortoreto, precipitata dal cavalcavia  dell‘A14 nel 2016; l’incontro si è svolto presso l’Hotel Abruzzi e ha visto la partecipazione della Criminologa Roberta Bruzzone e dei relatori Avv. Antonio Di Gaspare e della Psicologa Forense e Psicoterapeuta Virginia Maloni.

L’ Avv. Di Gaspare, con il papa’ Luciano e la mamma Meri, da anni non si arrendono; ora, alla luce di nuovi possibili scenari, chiedono ulteriori indagini. Nel corso dell’incontro, infatti, si è parlato di ulteriori elementi venuti fuori recentemente, che potrebbero lasciare spazio ad una nuova inchiesta da parte della Procura di Teramo.

Al grido “VERITA ‘E GIUSTIZIA” hanno aderito numerose associazioni d’Italia: Ass. Anna Rosa Fontana; Ass. Il coraggio delle Donne; Ass. Nastro Rosa; Ass Thana Onlus; Ente Sportivo Italiano Cinofili ; Ass. -Francesco de Finis- Onlus; Cittadinanzattiva Teramo; Ateneo Teramo; Ester sono Io; Giustizia per Monia; Ass. Bon Ton, Commissione pari opportunità Martinsicuro e tante altre.