A Pordenone senza paura, perchè il Teramo si fa giustamente forte dei risultati conseguiti soprattutto in esterna, nell’ultimo periodo, e del fatto che sia l’attuale classifica (e qualche scontro diretto altrui), sia l’acquisita convinzione nei propri mezzi, rafforzino, giustamente, tale convinzione. Agenore Maurizi non potrà disporre dello squalificato Spighi nè del suo sostituto naturale, Persia (squalificato il primo, infortunato il secondo). Ha un solo vero dubbio (almeno crediamo) per la formazione iniziale: Sparacello o Armeno, visto che l’attaccante attraversa un gran periodo di forma. E’ chiaro che con il primo in squadra si sarebbe meno “coperti” in mediana, così come vero è che, se giocasse Armeno, sia Ventola, sia Celli, avrebbero qualche spazio in più per poter offendere sulle fasce esterne, destra e sinistra. Vedremo. Potrebbe esserci, forse, ma “molto forse”, un secondo dubbio, legato al rilancio di Lewandowski. Che lo strameriterebbe.

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