Coronavirus e violenza domestica, Verticelli soddisfatta a metà: chiedo un presidio h24 nei centri anti violenza

TERAMO –  “Si chiedevano lumi sulla possibilità di un presidio h24 per le segnalazioni, non l’attività routinaria del centro antiviolenza“. È parzialmente sodddisfatta della risposta fornita dall’Ente provinciale, Lucia Verticelli, ex vice presidente della Cpo di Teramo, in merito alla sollecitazione di attivare uno speciale  protocollo in questi giorni nei centri anti violenza.

Il problema, sollevato dalla Verticelli, non è di poco conto: c’è una possibilità di recrudescenza di violenza domestica in queste settimane, a causa delle restrizioni che costringono molte donne a rimanere a casa, vivendo situazioni particolari e magari essendo costrette a condividere gli spazi con partner aggressivi.

La Verticelli comunque in un post su Facebook ha tenuto a  ringraziare l’Ente per la celere risposta alla sollecitazione. “Ringrazio la consigliera provinciale  Beta Costantini per la precisazione, ma credo che in un momento di caos generale come questo molte persone, compresa la sottoscritta, non ne erano a conoscenza. Pubblicizziamo qualsiasi cosa e magari un servizio del genere, così importante, andava messo fra le priorità della comunicazione istituzionale. Spero che ciò venga fatto”.

 

In ultimo la Verticelli lancia un appello a tutti i Sindaci affinché pubblicizzino tra numeri di emergenza dei Coc  anche il 1522 (numero nazionale antiviolenza).

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