VIDEO | Tortoreto, vertenza Betafence: basta passarelle, da politica arrivi atto di coraggio e documento comune per Mise

TORTORETO – Gabriele Testardi ed Antonio Errico, rappresentanti sindacali della Fiom Cgil e della Fim Cisl, nell’azienda Betafence di Tortoreto lanciano un appello, un messaggio a poche ore dalla manifestazione in programma questa sera nella rotonda Carducci a Tortoreto (alle ore 21). “Ci ritroviamo in una realtà surreale, un’azienda sana che un Fondo inglese vuole chiudere per delocalizzare in Polonia. Stasera saremo in massa lungo il lido di Tortoreto e chiediamo l’appoggio delle istituzioni. Invitiamo la politica a partecipare ma vogliamo i fatti non le solite passerelle. Noi dipendenti della Betafance pretendiamo che portino a compimento i loro impegni, essendo incisivi”.

Il tempo scorre, e serve un documento comune da da trasmettere poi al Ministero per lo Sviluppo Economico per l’apertura della vertenza.  Ricordiamo che attualmente lo stabilimento della Betafence ha 155 lavoratori. “Ci vuole un atto di coraggio da parte di tutti, ma questa vertenza non ha cappelli partitici. Presto porteremo questa vertenza anche a Giulianova”.

 

 

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