ROSETO – Dalla prima certificazione, avvenuta nel 2005, prosegue l’impegno dell’Amministrazione per il Sistema di Gestione Ambientale del Comune di Roseto. Si è infatti concluso con esito positivo l’iter di rinnovo ed aggiornamento all’ultima versione della norma da parte di un Organismo indipendente e accreditato, che ha portato al 2022 la validità della Certificazione ISO 14001 del Comune di Roseto degli Abruzzi. “Questa attestazione – commenta soddisfatto il sindaco Sabatino Di Girolamo – dimostra l’impegno dell’Amministrazione comunale al miglioramento continuo e l’attenzione al pieno rispetto delle normative in campo ambientale. Il Piano di miglioramento ambientale, presupposto fondamentale per l’ottenimento della certificazione ISO 14001, prevede infatti importanti investimenti volti a garantire una gestione ottimale degli aspetti ambientali”. «L’amministrazione è già proiettata in avanti verso standard superiori: nei prossimi anni infatti – afferma l’assessore all’Ambiente Nicola Petrini – oltre al mantenimento degli standard attuali verrà valutata anche l’opportunità di riprendere il percorso di registrazione Emas, un sistema che riconosce a livello europeo il raggiungimento di risultati di eccellenza nel miglioramento ambientale».
Il Comune di Roseto, nel valutare gli aspetti e gli impatti ambientali delle proprie attività, dei prodotti e dei servizi ha valutato non solo i “rischi”, ma anche le “opportunità” legati alle tematiche ambientali. Per fare un esempio, la gestione degli impianti di illuminazione pubblica non è stata solo considerata come un “rischio” di consumo di energia elettrica, ma anche come un’opportunità di utilizzare tecnologie che sfruttano fonti di energia rinnovabile.
La nuova norma ha accelerato l’introduzione nel Sistema di Gestione del concetto della “prospettiva di ciclo di vita” per la pianificazione dei servizi che direttamente e indirettamente l’Ente gestisce, – ad esempio definendo i requisiti ambientali per l’approvvigionamento di prodotti e servizi – e il concetto di “contesto delle proprie responsabilità”, che ha richiesto di comprendere le necessità e le aspettative di tutte le parti interessate.
Il «contesto», introdotto dalla UNI EN ISO 14001: 2015 e analizzato dal Comune di Roseto, non si è limitato a prendere in considerazione solo i fattori di tipo ambientale, ma anche quelli relativi all’economia, alla sostenibilità e all’interazione con le parti interessate, come gli operatori turistici e commerciali, i residenti, i turisti, le scuole, ecc.
“Per una località turistica come Roseto – dichiara Nicola Petrini – significa che azioni e le misure favorevoli all’ambiente, oltre a portare maggiore sicurezza e benessere ai residenti, rappresentano un vantaggio competitivo nel mercato delle vacanze, perché vanno incontro ad una richiesta esplicita del mercato, soprattutto internazionale. Nel caso specifico – continua l’Assessore – la certificazione è anche un passaporto che agevola l’ottenimento della Bandiera Blu, che garantisce la qualità del nostro mare e da pregio alla nostra immagine.
In Italia, su circa 8100 Comuni, meno di 400 sono Certificati ISO 14001. I vantaggi di un Comune certificato, oltre a quelli di immagine, tra gli altri, sono: il miglioramento del controllo del territorio e della gestione dei rischi ambientali, la garanzia del pieno rispetto normativo, l’ottimizzazione e la riduzione dei costi di gestione, l’avvio di un processo di miglioramento continuo delle performance ambientali, l’utilizzo del marchio ISO 14001 come strumento per promuovere l’offerta turistica del comprensorio, facendo leva sull’attrattiva territoriale e ambientale, così importante nel panorama turistico attuale.