BCC di Basciano: “Semaforo verde” dopo l’adesione all’ICCREA

BASCIANO  – Si è acceso il “semaforo verde” sulla BCC di Basciano, il che vuol dire che tutti i suoi dati di bilancio sono perfettamente in ordine, che i suoi risultati sono pienamente soddisfacenti.

Tutto questo è stato acclarato alla fine di un anno che ha rappresentato l’ingresso formale e sostanziale nell’ICCREA, gruppo bancario a cui la banca di Basciano aveva deciso di aderire (con assemblea straordinaria), in segno di continuità di una collaborazione trentennale.

Con il “semaforo verde” la banca potrà continuare a operare in un quadro di autonomia decisionale, coerente con il “contratto di coesione”, e ad avere un ruolo attivo sul territorio; inoltre facendo parte di un sistema solido ed efficiente, potrà sfruttare le sinergie del gruppo, garantendo servizi migliori ai soci e ai clienti.

“I risultati conseguiti nell’anno in corso sono ragguardevoli: – ha affermato il Direttore Maurizio Schiappa – la raccolta si attesta sui 115 milioni di euro, mentre gli impieghi sfiorano i 90 milioni. Il patrimonio è ormai arrivato a 20 milioni di euro, mentre il coefficiente di solvibilità (cioè il parametro più importante per valutare la solidità della banca) ha raggiunto il 30%, ponendosi in tal modo come uno dei più alti in Italia (il minimo è fissato all’8%). Inoltre grazie al recupero dei crediti e alla svalutazione, possiamo dire che è stata praticamente azzerata la rischiosità della banca”.

Le prospettive per il futuro sono ormai delineate: se da un lato gli indirizzi generali e gli obiettivi strategici verranno stabiliti dalla capogruppo, dall’altro lato rimarrà comunque saldo il principio che le Banche di Credito Cooperativo, compresa la BCC di Basciano, sono banche del territorio e tali continueranno ad essere. “Questo vuol dire – ha ribadito il Presidente Carlo Di Camillo – che la nostra banca, facendo propri i principi di mutualità e solidarietà, continuerà a sostenere le famiglie e le imprese locali, come pure a stare vicino alle iniziative sociali e culturali del territorio, per favorire lo sviluppo delle condizioni morali, culturali ed economiche della comunità”.

Ricordiamo che la Banca attualmente opera con 5 sportelli (Basciano, Castel Castagna, Isola del Gran Sasso, S. Nicolò a Tordino, Teramo-Crispi), mentre la sua competenza territoriale si estende su 20 Comuni.
Emilio G. Di Nicola

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