ATRI – Si è insediata, nel corso dell’ultimo Consiglio comunale di Atri, Ilaria De Lauretis portavoce del Movimento 5 Stelle della città ducale e subentrata alla Consigliera Cinzia Di Luzio che si era dimessa per divergenze con alcune scelte di partito. Un lungo discorso di insediamento, quello di Ilaria De Lauretis, in cui non nasconde le percentuali che oggi vedono il M5S in crisi rispetto ai risultati di marzo 2018, così come ritiene normale il confronto interno e la crescita politica in un “non-partito giovane”, afferma. Ma “la rinuncia del Consigliere Di Luzio per noi è stata inaspettata – ha dichiarato – D’altra parte non è possibile condividere sempre tutte le azioni del partito a cui si appartiene”.

Poi indica le vie della ripartenza e gli obiettivi del Movimento, che saranno quelli del suo mandato: “obiettivi precisi nati da regole che poggiavano sui valori della trasparenza, della partecipazione e dell’onestà. Per citare un film di Troisi, vogliamo ricominciare da 3. La trasparenza è il primo obiettivo e dopo due  avvicendamenti in 2 anni, questo preambolo era un atto dovuto di trasparenza interna”.

“Il secondo punto è un cardine – ha proseguito la neoconsigliera nel suo discorso di insediamento – è il centro dell’azione 5 stelle per eccellenza: la partecipazione. Io sono qui, ma sono espressione di una assemblea democratica aperta a chiunque condivida le poche regole che ci siamo dati. Ci riuniamo ogni primo e terzo lunedì del mese. Troverete i riferimenti sulle pagine ufficiali (Facebook Movimento 5 Stelle Atri). E’ importante partecipare perché la politica ha bisogno di nuova linfa, di nuove idee. Proprio per dare un senso alla parola partecipazione, il nostro gruppo sta pensando di fare un mandato condiviso e rotativo, che permetta a più persone di sedersi come Consigliere, e di conoscere in prima persona la macchina amministrativa”.

“Infine, il terzo punto di ri-partenza: l’onestà. Nel linguaggio quotidiano dei cittadini, il termine ‘politico’, ‘l’uomo politico’ ha preso un’accezione negativa. Ma la politica è al centro di tutta la vita dell’uomo e la politica locale è l’essenza e l’asticella di misura della qualità della vita di una città – ha continuato De Lauretis – Atri versa in una condizione critica, in primis a causa di una gravissima crisi economica. Moltissimi giovani e meno giovani, oggi, non accettando l’aiuto della raccomandazione si ritrovano senza lavoro” costretti ad andar via, oppure a cercare la “scorciatoia della raccomandazione”. “Questo clima crea la base per i ‘favori’ e crea le condizioni per il voto di scambio. Il Movimento 5 Stelle vuole essere l’antidoto all’orto personale e un esperimento di riconciliazione con la parola comunità. Con questo spirito, vigileremo perché non ci siano favoritismi, e si garantiscano le stesse opportunità a tutta la comunità”.

“In questa sede e a questo Consiglio vogliamo esprimere la nostra massima apertura al confronto e alla collaborazione, partendo dai temi e dal confronto pubblico. Ho apprezzato il lavoro delle opposizioni, soprattutto gli interventi puntuali e approfonditi del Consigliere Giuliani e quelli pungenti e intellettualmente onesti del Consigliere Marcone. Come membro del Comitato Difesa Ambiente, ho collaborato e stiamo ancora collaborando con l’Assessore Centorame per la chiusura e bonifica della discarica, una battaglia che per la prima volta trova il Comune e il Consiglio unanime a fianco dei cittadini. Il dialogo è sempre la strada migliore per raggiungere la sintesi. Ma saremo pronti anche allo scontro, se necessario, quando i temi a noi cari non troveranno la stessa sensibilità del Consiglio. Questa nomina è per me e per il gruppo che mi sostiene – ha concluso la neoconsigliera – una sfida positiva che vede cittadini non abituati alle dinamiche dei circuiti ‘istituzionali’ lavorare dentro questi circuiti per il bene di tutta la cittadinanza”.