BELLANTE – Anche a Bellante paese, in occasione del Giorno del Ricordo, oggi alle 11 in piazza Mazzini, di fronte al Monumento ai Caduti, si è tenuta la giornata commemorativa “Foibe: un fiore in ricordo degli italiani massacrati dall’odio slavo-comunista e degli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia”, organizzata dall’associazione Nuove Sintesi.

«Nel 2019 c’è ancora chi crede che le foibe siano state una forzatura di qualche storico sprovveduto e non genocidio e una pulizia etnica ai danni degli italiani», ricorda Nuove Sintesi, «16.000 italiani uccisi nelle foibe e nei campi di concentramento dei partigiani comunisti slavi agli ordini di Tito. Furono massacrati uomini, donne, vecchi e bambini la cui sola colpa esser italiani. Molte volte i partigiani slavi violentavano le donne e le bambine davanti ai mariti o ad i genitori. 350.000 italiani esiliati e scacciati dalle loro terre, indegnamente trattati dai governi del dopoguerra, come italiani di serie B. Una storia occultata per decenni, una storia dolorosa, una storia tutta italiana, una storia di vile silenzio».

Le uniche bandiere consentite alla cerimonia di commemorazione sono state il Tricolore italiano e le bandiere di Istria, Fiume e Dalmazia. Il discorso commemorativo è stato tenuto dal vicesindaco di Bellante Teresa Di Berardino.

COMMEMORAZIONE dei MARTIRI delle FOIBE e degli ESULI GIULIANO-DALMATI

Domenica 10 Febbraio 2019, Bellante paese (TE)."COMMEMORAZIONE dei MARTIRI delle FOIBE e degli ESULI GIULIANO-DALMATI".COMMEMORIAMO insieme il nostro OLOCAUSTO NAZIONALE; la nostra TRAGEDIA SPECIFICA NAZIONALE. PARTECIPATE. È nostro dovere ricordare e rendere onore ai nostri MARTIRI.- LA LEGGE 92 DEL 30 MARZO 2004 HA ISTITUITO LA GIORNATA DEL RICORDO IL 10 FEBBRAIO.- Discorso commemorativo a cura del vice Sindaco di Bellante Teresa Di Berardino.L'Ass.ne culturale Nuove Sintesi organizza la giornata commemorativa "FOIBE: UN FIORE IN RICORDO DEGLI ITALIANI MASSACRATI DALL'ODIO SLAVO-COMUNISTA e degli ESULI di ISTRIA, FIUME E DALMAZIA".DOMENICA 10 FEBBRAIO 2019, ORE 11.00, PIAZZA MAZZINI (MONUMENTO AI CADUTI) – BELLANTE paese (TE)."Nel 2019 c'è ancora chi crede che le foibe siano state una forzatura di qualche storico sprovveduto e non genocidio e una pulizia etnica ai danni degli italiani.Siamo negli anni della Seconda guerra mondiale, sul confine orientale. E gli slavi, guidati dal comunista Tito, strappano centinaia e centinaia di italiani dalle loro case e li portano via. Li trascinano fino ai bordi di quei crepacci naturali che sono, appunto, le foibe: imbuti che sprofondano nelle voragini della terra fino a 200 metri. I partigiani titini mettono gli abitanti di quei luoghi in riga, con un filo di ferro legato al polso, fino a formare una catena umana. Il primo della fila viene fucilato e con il suo peso trascina nella foiba tutti gli altri. Vivi."16.000 ITALIANI UCCISI NELLE FOIBE E NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO DEI PARTIGIANI COMUNISTI SLAVI AGLI ORDINI DI TITO. FURONO MASSACRATI UOMINI, DONNE, VECCHI E BAMBINI LA CUI SOLA COLPA ESSER ITALIANI.MOLTE VOLTE I PARTIGIANI SLAVI VIOLENTAVANO LE DONNE E LE BAMBINE DAVANTI AI MARITI O AD I GENITORI.350.000 ITALIANI ESILIATI E SCACCIATI DALLE LORO TERRE, INDEGNAMENTE TRATTATI DAI GOVERNI DEL DOPOGUERRA, COME ITALIANI DI SERIE B.UNA STORIA OCCULTATA PER DECENNI, UNA STORIA DOLOROSA, UNA STORIA TUTTA ITALIANA, UNA STORIA DI VILE SILENZIO.Uniche bandiere consentite alla Cerimonia di Commemorazione il TRICOLORE italiano e le bandiere di ISTRIA, FIUME e DALMAZIA.

Pubblicato da Associazione Culturale "N.ve Sintesi" su Domenica 10 febbraio 2019