1° Memorial Giovanni D’Alessio nel segno dello sport, dell’amicizia e della solidarietà
Domani dalle 18:30 al Campo Sportivo “Di Fabio” di Nepezzano: l’incasso sarà devoluto all’Associazione Oncologica Zoè APS
- La Redazione
TERAMO - Ci sono persone che lasciano un segno non soltanto attraverso ciò che fanno, ma soprattutto attraverso il modo in cui riescono a stare accanto agli altri. Giovanni D’Alessio era una di queste. Imprenditore edile, uomo di sport, grande appassionato di calcio e tifoso del Napoli, ha costruito nel corso degli anni legami destinati a rimanere nel tempo. A lui è dedicato il 1° Memorial Giovanni D’Alessio, in programma mercoledì 26 agosto 2026, a partire dalle 18:30, al Campo Sportivo “Di Fabio” di Nepezzano.
Sarà una serata nel segno dello sport, dell’amicizia e della solidarietà, pensata per ricordare Giovanni attraverso quelle passioni che hanno accompagnato gran parte della sua vita. Il calcio, innanzitutto, è stato per lui molto più di una semplice passione. Negli anni Ottanta è stato dirigente del Nepezzano calcio, vivendo da protagonista una stagione importante per la realtà sportiva locale. Negli anni Novanta ha poi contribuito alla nascita della squadra dilettantistica del Colle MP, della quale è stato cofondatore e presidente, partecipando attivamente a un percorso capace di regalare risultati significativi per la categoria.
Il Memorial riunirà proprio alcune delle realtà calcistiche legate alla sua storia. Ad aprire il programma sarà l’incontro tra le “vecchie glorie” di Varano 1986 e Colle MP 98, due squadre che richiamano una parte importante del percorso sportivo di D’Alessio. A seguire spazio al triangolare con Nepezzano, Varano e Torricella, per una serata che vuole trasformare il ricordo in un momento di incontro e condivisione.
“Quattro squadre, un unico ricordo” è il messaggio scelto per accompagnare l’iniziativa. Un concetto semplice ma particolarmente significativo, perché racconta lo spirito con cui amici, familiari e protagonisti del calcio locale hanno voluto organizzare questa prima edizione: ritrovarsi insieme, sul terreno di gioco, nel nome di una persona che ha saputo costruire rapporti autentici.
La figura di Giovanni, infatti, andava ben oltre il calcio. Era un uomo profondamente legato agli amici e alla famiglia, amante della buona tavola e della cucina. Amava mettersi ai fornelli e preparare piatti con cui accogliere e sorprendere i suoi invitati. La sua idea di convivialità era fatta di tavole condivise, risate, amicizia e disponibilità. Era una persona umile, generosa e sempre pronta a dare una mano a chi ne aveva bisogno. Fare festa insieme agli altri, per lui, significava soprattutto creare occasioni per stare bene e sentirsi parte di una comunità.
Ed è proprio questo spirito che il Memorial vuole conservare. Nessun evento può colmare il vuoto lasciato dalla scomparsa di una persona amata, ma ritrovarsi insieme può diventare un modo concreto per continuare a raccontarne la storia e, soprattutto, per dire grazie. Grazie per i momenti condivisi, per l'impegno, per l'amicizia e per quella generosità che Giovanni non ha mai risparmiato.
La serata, condotta dalla giornalista Dorotea Mazzetta, avrà anche una forte componente solidale. L’incasso del Memorial sarà devoluto all’Associazione Oncologica Zoè APS, trasformando così il ricordo in un gesto concreto di sostegno. Durante l’evento sarà inoltre possibile acquistare la maglietta ufficiale del Memorial, disponibile fino a esaurimento delle scorte. A completare l’appuntamento il DJ set di Filippo Porrini e un momento di rinfresco per proseguire la serata anche dopo le partite.
Domani, dunque, il Campo Sportivo “Di Fabio” non sarà soltanto il luogo di un torneo. Sarà un punto d’incontro per amici, famiglie, sportivi e per tutti coloro che hanno conosciuto Giovanni D’Alessio e desiderano ricordarlo attraverso ciò che più amava: il calcio, la compagnia, la festa e la possibilità di fare del bene.
Perché alcune persone continuano a vivere nei racconti, nei gesti e nei luoghi che hanno contribuito a rendere speciali. E il primo Memorial Giovanni D’Alessio nasce proprio con questo obiettivo: trasformare la memoria in una festa condivisa e un ricordo in un gesto di solidarietà.