1° Memorial Giovanni D’Alessio, consegnati 2mila euro all’Associazione Zoè

La somma è stata raccolta grazie alla partecipazione e alla generosità di quanti hanno preso parte all’iniziativa

- La Redazione

1° Memorial Giovanni D’Alessio, consegnati 2mila euro all’Associazione Zoè

TERAMO - Il ricordo di Giovanni D’Alessio si è trasformato in un gesto concreto di solidarietà. A pochi giorni dal 1° Memorial Giovanni D’Alessio, svoltosi lo scorso 26 agosto al Campo Sportivo “Di Fabio” di Nepezzano, è stato consegnato all’Associazione Oncologica Zoè APS l’assegno di 2.000 euro, somma raccolta grazie alla partecipazione e alla generosità di quanti hanno preso parte all’iniziativa.

La consegna è avvenuta giovedì 3 settembre 2026, proprio presso il Campo Sportivo “Di Fabio”, luogo che ha ospitato la manifestazione dedicata alla memoria dell’imprenditore teramano e figura profondamente legata al mondo dello sport e alle realtà calcistiche del territorio.

A consegnare l’assegno sono stati Flavio Nocelli e Bruno Norcini, in rappresentanza degli organizzatori del Memorial. A riceverlo, per l’Associazione Oncologica Zoè APS, il presidente dottor Carlo D’Ugo. Alla cerimonia hanno partecipato anche la dottoressa Katia Cannita, direttore dell’Unità Operativa Complessa (UOC) di Oncologia Medica e del Polo Oncologico aziendale dell’Ospedale Mazzini di Teramo, e Roberto D’Alessio, figlio del compianto Giovanni.

Un momento semplice ma particolarmente significativo, che ha dato concretezza al messaggio che aveva accompagnato l’intero Memorial: mantenere vivo il ricordo attraverso un gesto capace di guardare anche agli altri.

I 2.000 euro raccolti rappresentano infatti il risultato della partecipazione di una comunità che, lo scorso 26 agosto, si era ritrovata al Campo Sportivo “Di Fabio” per condividere una serata di sport, amicizia e solidarietà. Una partecipazione numerosa che aveva coinvolto familiari, amici, sportivi e cittadini, tutti uniti nel ricordo di Giovanni.

Il Memorial aveva riportato sul terreno di gioco alcune delle realtà calcistiche che avevano accompagnato il suo percorso. La serata era stata aperta dalla sfida tra le vecchie glorie del Colle M.P. e del Varano, per poi proseguire con il triangolare tra Nepezzano, Varano e Torricella. Al di là dei risultati sportivi, il vero significato dell’appuntamento era stato quello di riunire persone legate a Giovanni e alla sua storia.

Ed è proprio questo legame che oggi trova una nuova espressione nella donazione all’Associazione Zoè. La scelta degli organizzatori di destinare l’incasso alla realtà impegnata nel sostegno e nella vicinanza alle persone colpite dalla malattia oncologica ha dato alla manifestazione un significato ulteriore, trasformando una serata dedicata al ricordo in un aiuto concreto.

Per Roberto D’Alessio, presente a nome della famiglia, la consegna dell’assegno ha rappresentato anche un ulteriore momento per condividere il ricordo del padre con quelle persone che, nel corso degli anni, hanno avuto modo di conoscerlo e di costruire con lui rapporti di amicizia e collaborazione.

Giovanni D’Alessio aveva avuto un rapporto particolarmente intenso con il calcio del territorio. Negli anni Ottanta era stato dirigente del Nepezzano calcio, mentre negli anni Novanta aveva contribuito alla nascita del Colle M.P., del quale era stato cofondatore e presidente. Un impegno vissuto con passione e capace di creare relazioni che sono andate oltre il campo da gioco.

“Quattro squadre, un unico ricordo” è stato il filo conduttore del Memorial. Oggi, a quel ricordo, si aggiunge un altro elemento: la solidarietà.

Il primo Memorial Giovanni D’Alessio non si è dunque concluso con il fischio finale delle partite. Il suo messaggio continua attraverso i 2.000 euro destinati all’Associazione Oncologica Zoè APS, trasformando l’affetto e la partecipazione di una comunità in un aiuto concreto.

Un modo, ancora una volta, per ricordare Giovanni non soltanto per ciò che ha fatto, ma soprattutto per i legami che ha saputo costruire e che, ancora oggi, riescono a unire le persone nel suo nome.