VIDEO | Calcio C, il Teramo espugna Pistoia dopo 45 anni (1-2). Guidi: “E’ stata la vittoria del gruppo”

TERAMO – Terzo risultato utile in meno di 14 giorni, seconda vittoria consecutiva in 8 (la prima esterna della stagione su un campo nel quale si vinse per l’ultima volta nel 1976…) ed una classifica che permette ai biancorossi di scalarla fino al provvisorio 13^ posto, mettendosi alle spalle sei formazioni, con Carrarese, Lucchese, Grosseto e Viterbese che hanno ancora da giocare la loro gara in programma nell’ottavo turno di andata.

La vittoria per 1-2 di Pistoia è più che meritata (p.t. 1-2), anche alla luce di almeno altre due nitide palle goal sciupate nella ripresa per l’1-3, da Bernardotto e da Birligea rispettivamente: fin qui le note positive, anzi positivissime. Poi ci sono anche quelle negative, legate agli infortuni muscolari di Viero al 27° del primo tempo (autore dell’1-0 con un bel diagonale alla sinistra di Pozzi dopo 7 minuti di gioco) e di Rosso al 4° della ripresa: pensiamo che quest’ultimo, soprattutto, mancherà dai campi di gioco non per pochissimo tempo, considerando che un semplice indurimento muscolare ha fatto saltare tre partite a Soprano, forse abile dalla prossima (con “Mungo il calcio” – ndr -).

Sul fatto che in campo, però, ci fossero due squadre dallo spessore diverso a vantaggio del Teramo, era emerso con chiarezza e da subito: il parziale di 0-2 raccolto in 15 minuti ne era fedele testimonianza. Al vantaggio di Viero già descritto, infatti, seguiva la seconda rete personale in campionato di Malotti, il migliore in campo, bravo a verticalizzare l’azione sull’assist di Bernardotto ed a trafiggere dal limite, sempre alla sinistra, l’incolpevole Pozzi.

Tutto sin troppo facile, con gli arancioni letteralmente in bambola e col pubblico di casa che rumoreggiava tra i canti gioiosi dei 16 Gradoni al seguito. Alla mezz’ora, buon per il Teramo, Hadziosmanovic, ottima prima frazione di gioco, la sua, rischia il rosso per un calcio rifilato ad un avversario con la palla che era lontana: l’episodio sfugge agli arbitri ma non alla telecamera. Dopo una buona opportunità capitata a Cuccurullo alla mezz’ora, con un’azione fotocopia del raddoppio ma con una conclusione meno felice, arriva invece l’inopinato 1-2 della Pistoiese, nato da un angolo evitabile e da un colpo di testa di Gennari nel cuore dell’area di porta, anche questo evitabile ma non intendiamo andare oltre.

La ripresa, meno bella ed effervescente, non ha di fatto impensierito il Teramo più di tanto, se non per un paio di palloni sporchi che avrebbero anche potuto creare pericoli seri: in realtà le palle goal vere sono state quelle di Bernardotto, su un assist al bacio di Malotti al 12°, con l’ex irpino che a tu per tu con Pozzi gli calcia addosso, e di Birligea, che calcia addirittura fuori a porta sguarnita un delizioso assist dello stesso Bernardotto, preziossimo da questa angolazione.

Giusto ringraziamento ai tifosi al seguito, alla fine, ed una nota: l’espulsione del team manager biancorosso Fabio Gatta. Non avendo chissà quali e quante opportunità per poter parlare di lui, lo facciamo nel giorno del cartellino rosso, ricevuto su un doppio cambio per un’incomprensione con l’incomprensibile, forse, Ubaldi di Roma.

Di gente perbene, in giro, ce n’è, ma rispettoso del suo ruolo e del prossimo come lui, è davvero cosa molto rara riscontrarla: ancora di più nel mondo del pallone.

ASCOLTA FEDERICO GUIDI E MANUELE MALOTTI

 

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