TERAMO – Non è concepibile mai e soprattutto nel momento storico che stiamo vivendo, che si possano far allungare in questo modo il pagamento degli stipendi al personale della Asp 1.

Soprattutto se parliamo di lavoratori dipendenti garantiti da un contratto collettivo. Siamo vicini ai lavoratori ed ai sindacati che lottano strenuamente per l’affermazione di quei diritti che in Italia dovrebbero essere garantiti, ma che in Abruzzo si stenta ad applicare.

Un’ingiustizia.

Nonostante tutti gli interventi messi in atto dai Consiglieri regionali del Partito Democratico, nulla ad oggi è cambiato. Sollecitiamo Regione Abruzzo e la governance di Asp 1 perché finalmente possano dare risposte certe e concrete in luogo di sterili ed inefficaci promesse, tra l’altro mai mantenute ai lavoratori e fornitori impegnati nelle attività assistenziali di ASP 1, che nonostante le difficoltà hanno continuato a garantire servizi essenziali pur in mancanza dei propri corrispettivi.

Se pensiamo che nel mese di luglio l’inflazione ha toccato il 9,1% possiamo renderci conto di quanto possano essere in difficoltà le famiglie che oggi vedono ridurre la propria disponibilità economica annuale di quasi una mensilità, figuriamoci la situazione di chi da oltre cinque mesi non percepisce stipendio, dovendo affrontare mensilmente i rincari di carburante, energia elettrica, gas, luce, acqua, ecc.

Il lavoro è dignità, ridiamo dignità ai lavoratori – Piergiorgio Possenti, Segretario provinciale Partito Democratico