Unione dei Comuni, Panichi saluta dopo due mandati: “Grande esperienza professionale”

Val Vibrata (TE) – E’ terminato il mio secondo mandato presso l’Unione dei Comuni. Come da consuetudine è giunto il momento di cedere la guida della Giunta Complessiva ad un altro collega Sindaco di uno dei dodici comuni della Val Vibrata.

E’ stata una esperienza importante dal punto di vista amministrativo che permette anche una crescita sotto il profilo umano in considerazione di un rapporto con un bellissimo e vasto territorio come la nostra Val Vibrata con le sue morfologiche qualità territoriali

Voglio innanzitutto ringraziare i Colleghi Sindaci dei dodici Comuni della Val Vibrata, il Segretario Generale dell’Unione Dott.ssa Emilia Piro, tutti gli Amministratori Comunali che fanno parte del Consiglio Complessivo dell’Unione dei Comuni, tutti i dipendenti degli uffici ed i collaboratori a vario titolo che hanno accompagnato questo mio viaggio istituzionale biennale.

Posso esprimere soddisfazione per quanto raggiunto in termini di programmazione e procedure amministrative. L’Unione svolte un’importante ruolo di unificazione di alcune funzioni per i dodici Comuni a partire da quella del sociale all’interno del quale siamo riusciti a confermare ed implementare alcune progettualità che hanno tenuto conto del Tra le più rilevanti ricordo il Care Family Firt, un avviso europeo e regionale di due linee di azione che riguarda l’erogazione di un voucher di sostegno a famiglie multi-problematiche e l’attuazione di percorsi formativi per le stesse famiglie finalizzati al superamento di determinate criticità. Interventi in materia di Vita indipendente con il diritto del diversamente abile a controllare il proprio quotidiano attraverso una assistenza personale autogestita. Altro campo di intervento è stato quello dello spazio lavoro attraverso il progetto spazio lavoro futuro al fine di poter aggregare socialmente quanti volessero progettare in autonomia una logica di innovazione sociale nel mondo del lavoro. Un altro tema seguito è stato quello della povertà, con l’ottenimento di fondi a sostegno delle famiglie in grave stato di disagio economico.

Sono stati avviati progetti per i giovani con Digital Archeo, per la formazione di giovani nell’ambito dell’archeologia. Non poteva mancare l’impegno per la famiglia rispondendo alla programmazione regionale per servizi educativi, sostegno alle giovani madri in situazione di disagio e con la sensibilizzazione dell’affido famigliare. Il tutto è stato inoltre sostenuto dall’importante progetto “Pippi” finalizzato proprio al sostegno della famiglie in difficoltà. Il totale dei contributi ottenuti da enti Regionali, Nazionali ed Europei è stato di 2.100.000,00 circa che ha permesso l’attuazione delle progettualità senza gravare sul bilancio dell’ente Unione e soprattuto dei singoli Comuni.

L’area Tecnica dell’Unione dei Comuni ha visto una implementazione in termini di utilizzo della Centrale Unica di Committenza grazie alla quale sono state svolte importanti gare per servizi e per lavori pubblici dei Comuni, è stata individuata l’area sulla quale sorgerà il nuovo canile comprensoriale di tutti i Comuni ed è stata resa collaborazione per la chiusura della discarica di Sant’Omero. E’ stata portata avanti l’attività per la realizzazione della pista ciclabile sul torrente Vibrata che vede attualmente la definizione della procedura di espropri e della variante in corso d’opera.
Un altro importantissimo risultato raggiunto è quello dell’inizio dello svolgimento dei concorsi programmati grazie alla cessione degli spazi assunzionali dei Comuni di Ancarano, Controguerra e Sant’Omero che permetterà l’assunzione di un responsabile dell’Area Tecnica a tempo indeterminato, di un’assistente sociale con la funzione di coordinare le attività nei 12 Comuni e di una unità nell’area finanziaria amministrativa. Un passo essenziale per potenziare la pianta organica. Con il primo step del concorso tecnico si risolverà la precarietà di un ruolo essenziale nella gestione della Centrale Unica di Committenza e del ciclo integrato dei rifiuti.

Va sottolineato che il COVID19 ha rischiato di rallentare tutte le procedure dell’Ente Unione dei Comuni ma grazie alla collaborazione di tutti i Sindaci e del personale preposto siamo riusciti a mantenere in essere determinate attività essenziali nella gestione.

L’Unione dei Comuni sta raggiungendo sempre più una determinata virtuosità dimostrata dal fatto che è stata inserita nel progetto “ITALIAE” promosso dal Dipartimento per gli Affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio con l’intento di lavorare sul rafforzamento amministrativo e gestionale degli enti locali. MI è gradito rivolgere un in bocca al lupo al prossimo Presidente dell’Unione che sarà scelto dalla Giunta Complessiva, per un buon prosieguo di amministrazione – Pietrangelo Panichi

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