Volley A3, Abba in finale play-off: annientata Aversa (3-0)

PINETO – In gara 2 della semifinale playoff per la promozione in Serie A2 l’ABBA Pineto Volley contro la Wow Green House Aversa. Dopo il primo set chiusosi 25-22, nel secondo è ancora la compagine di coach Bertoli a imporsi 25-20. Il terzo vede i biancazzurri vincere nella bolgia del PalaVolley Santa Maria e guadagnare la finalissima contro Tinet Prata di Pordenone.

Il match inizia con il consueto inseguimento punto a punto. Catone, d’astuzia, prende in controtempo la difesa avversaria fintando l’alzata e con un secondo tocco fulmineo sigla il 6-5. A lui si aggiunge Bertoli, con un bell’ace per l’8-7. Poi Link, grazie ad un’alzata mostruosa in torsione ad una mano di Catone, trova la strada spianata per l’11-8. Mister Tomasello vuole vederci chiaro e chiama il videocheck che conferma comunque l’iniziale decisione della direzione gara. I normanni si rifanno sotto e, giocando con le mani del muro, riescono a impattare la contesa sul 14-14. Non si passa però dalle parti di Calonico che alza una montagna a muro che annichilisce l’attacco dell’ex Morelli. La gara è vibrante dominata dall’equilibrio. Recupero funambolico di Giuliani, Persoglia sfonda il taraflex piegando le mani con un super primo scrivendo il momentaneo 19-17. Ancora Catone, sugli scudi, alzata mancina perfezionata da Link per il 20-19. A lui si aggiunge Disabato in diagonale per il 21-20. Morelli non ci sta e riesce subito a pareggiare. Il PalaVolley, infuocato, spinge i padroni di casa: piccolo allungo 23-21 e primo time out campano. L’ABBA guadagna subito ben tre palle set e il tecnico ospite chiama il secondo tempo tecnico. Dopo la prima annullata dal solito Morelli, è coach Bertoli a chiamare i suoi primi trenta secondi. Mossa saggia che toglie concentrazione agli avversari che sbagliano il servizio per il 25-22.

Nel secondo set la contesa inizia con il consueto equilibrio. I rivieraschi però spinti dal proprio pubblico iniziano a macinare gioco e punti. Persoglia, primo trmpo mostruoso ed è il 5-4. Dopo un’azione lunghissima, è Bertoli a sostituirsi a Catone e ad alzare per Link il pallone finalizzato dall’opposto svedese per il 7-4. Dopo il primo time out chiesto da mister Tomasello, i campani si rifanno sotto con un ace di Putini per l’8-7. I biancazzurri si affidano come sempre al proprio opposto che, giocando con le mani del muro, riallunga sul 10-8. Gli abruzzesi martellano punto su punto: Persoglia, ancora un bel primo tempo e 13-10. Link prova a sfondare il muro avversario che risponde presente. Punto confermato anche dall’occhio elettronico. Link, sempre lui, in diagonale perfora gli avversari. Aversa prova a tenere colpo su colpo ma Starace fallisce due diagonali consecutive mandando fuori e Pineto vola sul 20-16. Nonostante il time out chiamato dagli ospiti, la squadra di Bertoli è inarrestabile e con Link e il muro di Persoglia mette la freccia per la conquista del secondo set. Il colpo di grazie è ovviamente del solito Jacob Link, abile a superare un muro a tre.

Il terzo parziale vede ancora il sestetto del presidente Abbondanza dettare legge: Persoglia, servizio flot ed ace per il 3-1. Mister Tomasello inviperito chiama subito il time out. I teramani sono un fiume in piena: capitan Calonico, in stato di grazia, beffa con un bel primo tempo la squadra avversaria. Il braccio armato di Link poi fa il resto per l’8-4 parziale. Il tecnico ospite prova a mescolare le carte in tavola inserendo Cuti per Starace. Nulla però può fermare la squadra di casa e Persoglia, oggi con il killer instict, per il 13-6 temporaneo. Dopo il secondo tempo tecnico Sacripanti entra al posto di Agostini. Pineto però è implacabile: grazie ad un’ottima difesa è Disabato a siglare il 15-7. La Wow Green House però non ci sta e vuole rifarsi sotto. Su attacco in diagonale di Sacripanti coach Bertoli si sostituisce ai ragazzi in campo rimettendo in gioco il pallone per il 16-11. Lo stesso chiama subito il time out. I biancazzurri vogliono chiudere subito la contesa e staccare il pass per la finalissima. La squadra di casa è un meccanismo ben oliato: alla buona difesa si uniscono gli ottimi muri e gli attacchi delle bocche di fuoco Link, Persoglia, Calonico e Disabato. Starace con una pipe accorcia sul 17-23, ma il primo tempo supersonico di Calonico concede il match point a Pineto. Un paio di errori di Link permettono ad Aversa di accorciare a 24-20, Bertoli si rifugia un time-out per regalare una strategia vincente ai suoi. Infatti è Disabato a regalare l’ultimo e vincente punto, Pineto vola in finale playoff contro Prata di Pordenone. Gara 1 nel prossimo week and in Friuli.

ABBA Pineto Volley – Wow Green House Aversa 3-0 (25-22, 25-20, 25-20)

ABBA Pineto VolleyDel Campo, Calonico 8, Bertoli 2, Disabato 6, Martinelli, Marolla, Catone 1, Persoglia 12, Omaggi, Link 26, Fioretti, Orlando, L Giuliani 60% pos 33% prf, L Pesare.
Allenatore: Franco Bertoli.

Wow Green House Aversa: Morelli 19, Trillini 5, Cuti, Putini 1, Starace 11, Corrieri, Sacripanti 4, Diana 1, Schioppa, Agostini 1, Barretta, Bonina, L Calitri 55%pos 55%prf, L Gatto.

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