ROMA –  – Sono 6 le Regioni ad aver avviato test sierologici nell’ambito di programmi che vedono diverse
strategie di campionatura e diverse tecnologie. Al momento le USCA coprono il 31% della popolazione nazionale, con un picco di copertura che ora riguarda l’Emilia Romagna (91% della popolazione coperta), seguita dalle PA di Trento e Bolzano (84%) e l’Abruzzo con il 69% e l’analisi delle delibere regionali mostra che al momento solo Toscana ed Emilia Romagna hanno deliberato un documento di programmazione sanitaria a supporto della gestione nella fase 2.

Sono alcuni dei dati della sesta puntata dell’Instant Report ALTEMS (Alta Scuola di Economia e Management dei Servizi Sanitari dell’Università Cattolica) sul Covid-19, e questa e’ la prima dedicata proprio alla fase 2. A macchia di leopardo in Italia il ricorso ai tamponi per scovare i positivi a Covid-19 nelle varie Regioni italiane con migliori risultati al Nord.

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus a livello nazionale il 2,59% della popolazione ha eseguito il tampone.