Calcio dilettanti, ogni mondo è paese e Tossicia è paese del mondo

Riceviamo e pubblichiamo

TOSSICIA – “Non farò mancare il supporto degli sponsor per portare a termine la corrente stagione sportiva ed onorerò ogni impegno, poi uscirò di scena“: lo scrive Emidio Di Giandomenico, presidente del Tossicia 1964.

Dietro questa decisione che non fa bene allo sport, ancor di più alle popolazioni dell’entroterra montano, ci sarebbe, a detta del Presidente “…il totale disinteresse dell’amministrazione comunale, sorda e cieca dinanzi alle esigenze della squadra di calcio, che rappresenta anche loro“. Rimane stupito della situazione, affermando che “…sapevo che era difficile fare calcio a Tossicia, ma non mi aspettavo di certo un’interlocuzione assolutamente assente“.  La problematica sulla quale pone particolarmente l’accento, Emidio Di Giandomenico, riguarda il campo di gioco: “È impensabile giocare da due anni in campi esterni e non ricevere dal Sindaco neanche una sostegno morale, anche una semplice pacca sulle spalle. Abbiamo esposto il nostro progetto nel giorno della presentazione e ci riferirono che, entro lo scorso dicembre, tutto sarebbe stato pronto“.

In queste ultime righe si fa riferimento al nuovo campo in sintetico, in forza del quale sarebbe stata allestita, a detta del Presidente, anche una rosa adeguata. Quel che fa specie è che “…ci è stato negato di essere ricevuti in consiglio comunale per esporre a tutti le nostre problematiche. In un incontro a tre, invece, ed erano presenti anche il vice sindaco ed un assessore, ci è stato riferito che sono altre priorità per Tossicia e che la squadra di calcio viene dopo, considerando che è di proprietà privata. Senza andare oltre in facili valutazioni, tutte poco lusinghiere, per me è difficile – prosegue Emidio Di Giandomenico -, anzi improponibile, fare calcio in un paese di montagna che vanta un’amministrazione non in grado di valutare, come dovrebbe, tanti gli altri aspetti, di natura sociale e non soltanto“.

Lascio con tanta tristezza dentro, con gli occhi lucidi e pieni di rabbia, ma nella consapevolezza di avere dato tutto, anche di più. Auspico che qualcuno si faccia un esame di coscienza, Associazioni locali incluse, e che pensino anche alla squadra che rappresenta anche loro e che vanta 11 campionati di Promozione Regionale consecutivi ed oltre 50 anni di storia. Le mie dimissioni sono irrevocabili ed auguro al Tossicia ed a Tossica tutte le fortune del mondo” – F.to Emidio Di Giandomenico

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