FANO ADRIANO – Nel suggestivo scenario dell’Eremo dell’Annunziata di Fano Adriano (Teramo) si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori della prima edizione del “Premio Giuseppe Zilli per il giornalismo”.

Il Premio è nato nel 2022 per iniziativa della Associazione Premio Giuseppe Zillisotto la direzione di Simone Gambacorta, con il sostegno del Comune di Fano Adriano, della Fondazione Tercas, del Bim Vomano – Tordino (Consorzio di Comuni) e dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo.

Madrina della serata è stata la conduttrice Arianna Ciampoli. La figura di Giuseppe Zilli è stata magistralmente introdotta dallo storico Sandro Galantini. L’attualità dello stile, la verità e l’etica del giornalista Giuseppe Zilli, direttore del settimanale cattolico Famiglia Cristiana (1954-1980), sono stati i temi da tutti i protagonisti della serata. A ricevere i riconoscimenti della prima edizione sono stati:

Premio alla carriera: GIANCARLO CICCONE – Italian Service BBC: “È un Premio importantissimo ricevere per me, perché io sono cresciuto con i valori di Famiglia Cristiana e dell’impostazione data da Giuseppe Zilli come direttore. Valori che io ho portato sempre nel mio lavoro, soprattutto a Londra, per rappresentare la cultura italiana”.

Giornalismo televisivo: LAVINIA SPINGARDI – giornalista Sky Tg24: “Il tema dell’ascolto e della comprensione è un elemento fondante di questo Premio, per diventare portatori sani del valore della verità. Sono onorata di ricevere questo Premio insieme a colleghi importantissimi che hanno segnato la storia del giornalismo di questo paese”.

Giornalismo cartaceo: MARCO TARQUINIO direttore del quotidiano Avvenire: “La prima volta di un Premio è quella che da l’imprinting e mi emoziona l’idea che abbiano pensato anche a me. Questo Premio è una sorta di mandato perché Giuseppe Zilli è stato il primo direttore interattivo della storia del giornalismo italiano, che parlava direttamente con il pubblico. Zilli era innamorato della verità. Per un giornalista è essenziale essere in ascolto e saper seguire, attraverso la cronaca, la strada che porta alle verità più grandi”.

Giornalismo radiofonico: ANDREA VIANELLO direttore testate Rai Giornale Radio e Rai Radio 1 in un video messaggio ha ringraziato con queste parole: “Sono molto felice di questo premio perché rispecchia l’ideale di verità della scelta di portare il GR1 in Ucraina, a Leopoli. Il riconoscimento di questa impresa da parte del Premio ci rende orgogliosi. Per ritirare il Premio ho mandato Paolo Salerno (Radio Rai), l’artefice di questa impresa in Ucraina, che ringrazia per il Premio a nome mio”.

Giornalismo web: FRANCESCO PAOLUCCI – freelance “Sono onorato. È stato un Premio inaspettato. Quando ho conosciuto Giuseppe Zilli mi sono sentito molto affine a questo personaggio, pertanto questo Premio è uno stimolo continuare a fare i giornalista in quella direzione”.

Giuseppe Zilli ha diretto Famiglia Cristiana offrendo un’attenzione costante ai cambiamenti della società italiana”, ha detto il direttore del premio, Simone Gambacorta. “La giuria di questa prima edizione del Premio Zilli, presieduta da Maria Concetta Mattei, ha lavorato su questa linea tematica: l’evoluzione della società. I giornalisti premiati a Fano Adriano sono esempi quanto mai alti di un’informazione capace di raccontare criticamente le complessità del presente e i cambiamenti che esse determinano”.

Sono orgoglioso del risultato raggiunto con la prima edizione di questo Premio”, ha detto Luigi Servi presidente dell’Associazione Premio Giuseppe Zilli per il giornalismo e sindaco di Fano Adriano. “La carrellata di grandi nomi del giornalismo nazionale, della prima edizione, testimonia il valore del Premio nel mantenere viva la figura di Giuseppe Zilli. Don Giuseppe ha mantenuto tutta la vita il legame con Fano Adriano e i suoi concittadini. Il messaggio di verità di Zilli sarà tramandato alle giovani generazioni di giornalisti grazie a questo Premio. Un ringraziamento va alla squadra di lavoro che porterà lontano questo Premio”, conclude Servi.

La cerimonia di Premiazione è stata preceduta da una partecipata tavola rotonda Il giornalismo al tempo delle fake news”. La tavola è stata condotta da Maria Concetta Mattei a cui hanno partecipato i vincitori del Premio, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, Stefano Pallotta, il direttore del Premio, Simone Gambacorta e Oscar Buonamano, consigliere nazionale Ordine Giornalisti. La tavola si è svolta nella Sala Polifunzionale del Comune di Fano Adriano, luogo esemplare della rigenerazione urbana post sisma. Presenti, tra gli ospiti presenti, anche il direttore di Famiglia Cristiana, Don Stefano Stimamiglio e l’amministratore delegato Luciano Regolo.

BIOGRAFIA GIUSEPPE ZILLI

GIUSEPPE ZILLI nasce a Fano Adriano il 21 ottobre 1921. Dirige il settimanale “Famiglia Cristiana” dal 1954 al 1980. Si spegne ad Ariccia il 31 marzo dello stesso anno. Figura esemplare di un giornalismo moderno e deontologicamente rigoroso, ha dato anche vita al mensile “Jesus” e alla Periodici San Paolo. Figlio unico di un’umile famiglia (i suoi praticavano la pastorizia), sin da bambino avverte il richiamo della fede. Il suo rapporto con la comunità fanese rimarrà sempre vivo e intenso. Nel 1954 viene nominato direttore di Famiglia Cristiana. Con lui il settimanale conosce una straordinaria stagione di crescita e si caratterizza per una linea rigorosa e moderna. La direzione andrà avanti fino al 1980, anno della sua scomparsa.