CROGNALETO – Soccorso Alpino e Vigili del Fuoco impegnati nel recupero di tre uomini dispersi presso Cesacastina nel pomeriggio durante una uscita per andare a funghi. I tre avrebbero sbagliato strada tanto da ritrovarsi nei pressi di Valle Vaccaro. Partite le ricerche,  sono stati rinvenuti dai Carabinieri di Crognaleto e da una dipendente del Comune di Crognaleto Gina Oliveri, la quale era andata a cercarli lungo il sentiero. I tre, sordomuti, non potendo sentire le grida dei soccorritori, sono stati individuati tramite la luce del telefonino.

I vigili del fuoco hanno posizionato una fotoelettrica montata su un fuoristrada e stanno illuminando con un potente fascio luminoso la zona dell’intervento per agevolare le operazioni di recupero. Sul posto stanno operando anche i Carabinieri di Crognaleto e la Croce Bianca di Montorio al Vomano.

Tutte e tre di Roseto, uno avrebbe accusato anche un dolore alla caviglia, tanto da dover ricorrere all’ausilio di una barella.

 

 

Sulle operazioni di recupero, interviene anche il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del CAI con un comunicato.

TERAMO – “Le operazioni di soccorso si sono concluse soltanto questa mattina intorno alle 8:30, con l’ausilio anche dell’elicottero del 118 dell’Aquila, che si è diretto in prossimità di Cesacastina, nel teramano, e ha recuperato nel bosco tre escursionisti abruzzesi. Ieri sera infatti, intorno alle 20:00, è scattato l’allarme. Una donna ha allertato il 118 per conto dei tre, spiegando anche che, oltre alle difficoltà a procedere per la presenza di scarpate e salti anche di diversi metri, c’era stato un infortunio. I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico, una volta sul posto, hanno infatti constatato come uno dei tre escursionisti, che in discesa era caduto sbattendo la schiena, non avrebbe potuto procedere autonomamente, lamentava infatti dei dolori che gli impedivano anche di stare in piedi. Si è quindi reso necessario il trasporto in barella, effettuato dalla squadra di soccorso anche con l’ausilio delle corde per la presenza di importanti salti rocciosi. Una volta al sicuro e dopo essersi sincerati delle condizioni di salute non gravi dell’infortunato, i soccorritori hanno quindi allestito un bivacco in attesa dell’alba. Nel frattempo una parte della squadra, a piedi, ha raggiunto il centro abitato più vicino. Lì una famiglia di Cervaro, frazione di Crognaleto, si è data da fare per rifornire i tecnici di cibo e bevande calde che sono serviti per rifocillare i tre escursionisti durante la notte”.