Valle Castellana, al voto con le mascherine, resta in Abruzzo e in provincia di Teramo: flop referendum con 273 votanti

TERAMO – Valle Castellana, al voto referendario con le mascherine, resta in Abruzzo e in provincia di Teramo: alla fine con 27325.6% di affluenza non è stato raggiunto il quorum necessario (che prevedeva 532 voti). Erano 1.063 gli aventi diritto. Un vero flop.

Atmosfera nei due seggi del capoluogo davvero surreale per tutta la giornata dove gli scrutatori indossavano le mascherine: si è infatti a lungo parlato in questi giorni sull’opportunità o meno di sospendere le votazioni referendarie alla luce dell’emergenza coronaviru, considerato il fatto che per decreto del Consiglio dei Ministri era già stato rinviato il Referendum del 29 marzo.
Si è deciso diversamente ed è andata così, con un record: Valle Castellana unico comune in Italia a recarsi alle urne ai tempi del coravinus. E forse prioprio tale emergenza ha inciso in modo inevitabile sull’esito referendario con buona pace delle Marche. Valle Castellana resta in Abruzzo.

Ecco il risultato in pillole:

236 i voti per il Si mentre 32 per il No
2  schede nulle
3 schede bianche

 

(foto copertina Valle Castellana Info News)

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