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Empatia, a Teramo il 13 novembre presentazione del libro “La guerra per il Mezzogiorno”

TERAMO – Si terrà mercoledì 13 novembre alle 18 nel bar-libreria Empatia di via Milli a Teramo la presentazione del libro “La guerra per il Mezzogiorno. Italiani, borbonici, e briganti (1860-1870)” di Carmine Pinto. L’vento sarà introdotto da Francesca Fausta Gallo (Università degli Studi di Teramo) mentre dialogheranno con l’autore Francesco Benigno (Scuola Normale Superiore di Pisa) e Paolo Marchetti (Università degli Studi di Teramo)

Il Libro. Il brigantaggio fu l’eroica resistenza meridionale al colonialismo sabaudo o la sfida allo Stato di bande criminali?
La guerra per il Mezzogiorno concluse la crisi del Regno delle Due Sicilie, determinò il successo dell’unificazione italiana e marcò la complicata partecipazione del Mezzogiorno alla nazione risorgimentale. Iniziò nel settembre del 1860, dopo il successo della rivoluzione unitaria e garibaldina, e si protrasse per un decennio, mobilitando re e generali, politici e vescovi, soldati e briganti, intellettuali e artisti. Non fu uno scontro locale, perché coinvolse attori politici e militari di tutta la penisola e d’Europa, ma non fu neppure una guerra tradizionale: i briganti, le truppe regolari italiane, i volontari meridionali si sfidarono nelle valli e nelle montagne in una guerriglia sanguinosa, del tutto priva dei fasti risorgimentali. Si mescolarono la competizione politico-ideologica tra il movimento nazionale italiano e l’autonomismo borbonico; l’antico conflitto civile tra liberalismo costituzionale e assolutismo; la lotta intestina tra gruppi di potere, fazioni locali, interessi sociali che avevano frammentato le città e le campagne meridionali. Questo libro, per la novità di materiali e documenti usati e per la vastità delle ricerche compiute, offre una prospettiva sulla guerra di
brigantaggio che innova interpretazioni fino a oggi date per acquisite.

Carmine Pinto è professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Salerno. Si è occupato di sistemi politici del Novecento e di guerre civili e movimenti nazionali nel XIX secolo. Vincitore del Premio Basilicata 2019 Saggistica storica nazionale

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