Nella giornata di ieri si è svolto l’incontro di presentazione del progetto di 20 milioni di euro relativo alla Casa dello studente: erano presenti gli enti coinvolti nell’accordo ossia Regione, Comune, Provincia (centrale di committenza), Università (che ha ceduto l’immobile) ma nessun rappresentante della maggioranza parlamentare.

“Sarebbe stato auspicabile la partecipazione anche di rappresentanti nazionali visto e considerato che il MIUR partecipa con un finanziamento di quasi 10 milioni di euro” dichiara il Deputato.

“A seguito del grido di aiuto da parte dell’ADSU relativo allo sblocco del finanziamento da parte del MEF, mi sono subito personalmente attivato presso gli uffici che, dopo numerose sollecitazioni, lo hanno prontamente sbloccato”
continua Berardini.

“Devo però sottolineare che a causa delle scelte non adeguate della precedente amministrazione regionale il progetto si è classificato ventisettesimo in graduatoria su 80 progetti presentati. Se si fosse agito in maniera adeguata e la Regione avesse accettato di partecipare al cofinanziamento, avremmo sicuramente ottenuto un risultato migliore.

Dopo la presentazione del progetto, però, mi interrogo se l’ADSU di Teramo sia realmente interessata ad una collaborazione con il Governo e la maggioranza dato il mancato coinvolgimento in questa occasione.” conclude il Deputato.