TERAMO – Si terrà domani, sabato 8 febbraio alle ore 18, nella Casa del popolo di Teramo, l’iniziativa “Castrogno: il mostro di cemento”, organizzata dal Centro Politico Comunista Sandro Santacroce e da Azione Antifascista,

Si parlerà del carcere di castrogno attraverso la testimonianza di ex-detenuti e di chi per volontariato o fini sociali ha varcato quei cancelli. Questo, come spiegano gli organizzatori, “per accendere un faro sul penitenziario teramano che tutti conoscono per nome o fama, ma che nessuno ha mai voluto realmente raccontare”.

Ecco la nota completa di presentazione dell’iniziativa:

Nel 1977, lontano dagli occhi dei teramani, veniva posta la prima pietra di quello che poi sarebbe diventato il “super-carcere” di Castrogno.

In città, lo conoscono tutti per la sua triste fama ma mai nessuno ha avuto il coraggio di raccontarlo per davvero.

Attraverso la presentazione del libro “I NUMERI DISPARI SONO DI TROPPO”, prodotto di un progetto realizzato all’interno del penitenziario teramano, apriremo un dibattito pubblico su questo mostro di cemento che sovrasta Teramo. Ascolteremo poi le testimonianze di chi chi ha abitato quelle celle, e proveremo a capire le vere condizioni degli oltre 400 dannati che le vivono.

Vogliamo con questa iniziativa accendere un faro su Castrogno e sul più ampio sistema penitenziario, al fine di evidenziare le barbarie di uno Stato che ancora crede di potersi definire “civile”.

A seguire Aperitivo Cenato di Autofinanziamento.

Invitiamo i cittadini, le associazioni e tutte le realtà sensibili al tema a partecipare.