Basket A/2, esordio amaro per il Roseto contro Udine: al PalaMaggetti finisce 74-87

ROSETO – Esce sconfitto la Sapori Veri Roseto all’ esordio in campionato in A2,  battuti al PalaMaggetti dall’Apu Udine, guidati da coach Ramagli in  panca e condotti magistralmente da Fabi e Antonutti sul parquet. Peccato  per i biancazzurri, che dopo un ottimo primo quarto e l’inerzia tutta  dalla sua a metà secondo quarto, vanno sotto prima dell’intervallo , con
gli ospiti bravi a respingere anche la rimonta ospite nel finale:  quattro uomini in doppia cifra per gli Sharks ( assenti Ciribeni, Oliva  e Giordano ), 17 per un grandissimo Bayehe a cui aggiunge 7 rimbalzi e 2  stoppate, 13 per Canka, 11 a testa per Nikolic e De Fabritiis, tra le file udinesi 16 per Antonutti, 14 per Beverly, 13 per Fabi.

Coach D’Arcangeli parte con Nikolic , Canka , Menalo , Bayehe e Lattin  sottocanestro, risponde Ramagli con Amato, Cromer, Fabi, Antonutti,  Beverly, con capitan Cortese in panca. Il primo canestro è di un  monumentale Bayehe ( 10 all’intervallo per il lungo rosetano ): Udine non segna praticamente mai per tre minuti abbondanti, andando in grossa
difficoltà con l’aggressività locale. La squadra biancazzurra, spinta  dal pubblico del PalaMaggetti, allunga ancora con Bayehe e Canka, 13-2  al 4°, gli ospiti tornano sotto con Fabi e soprattutto Zilli, ma la  triplissima di capitan Pierich porta al massimo vantaggio gli Sharks sul  22-8; Amato con la prima bomba di giornata, ma bravo De Fabritiis a  rispondere prontamente per il 26-15 di fine parziale. Nei secondi dieci  minuti di gioco Roseto rinizia da dove aveva concluso il primo,  attaccando in velocità Udine e mordendo sempre gli esterni ospiti:  Nikolic e Menalo fanno volare gli squali sul +15 del 15° ( 36-21 ), Ramagli rimischia le carte inserendo Zilli e di fatti Udine comincia a  giocare, anche se il break ospite arriva grazie ad una miriade di tiri
liberi. Ancora De Fabritiis scuote i suoi, ma Beverly comincia a  macinare sotto le plance ( da circoletto rosso una schiacciata
devastante ) , 12-0 di parziale per gli ospiti che chiudono addirittura  avanti all’intervallo, 40-42.

Al rientro dagli spogliatoi gli Sharks provano ancora scardinare la  difesa udinese con giochi veloci: due giochi da tre punti di Canka e  Mouaha fissano il punteggio sul 46-45, Bayehe ancora da sotto, prima che  Fabi e Amato riportino Udine sopra di tre lunghezze. Lattin ne mette 4  di fila, complice anche i 4 falli di Beverly che di fatti esce di scena  per un po’, Antonutti con una tripla rimette a +5 i suoi, De Fabritiis  e Nikolic ma è qui che viene fuori il carisma dei grandi campioni, prima  Cromer ( spalleggiato da due canestri di Zilli ) e poi Cortese portano  Udine sopra di 8 a fine quarto , 59-67. Coach D’Arcangeli le prova
tutte, ma gli ospiti non si fermano più: Roseto non riesce più a  rientrare, anche se nel finale prova a riemergere con Nikolic e Bayehe  ma il divario resta troppo grande e il match si chiude 74-87, risultato  un po’ bugiardo per quello che si è visto in campo, soprattutto per gran  parte del match. Nel prossimo turno, domenica 13 Ottobre, gli Sharks  giocheranno al PalaMaggiò di Caserta contro i padroni di casa di coach  Gentile, sconfitti all’esordio a Verona.

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