Coronavirus e trasporti, sindacati chiedono a TUA interventi urgenti di sanificazione e adozione misure sicurezza

Tua autobus Abruzzo

PESCARA – Riceviamo e pubblichiamo nota indirizzata dalla segreterie regionali FILT CGIL – FIT CISL – UILTRASPORTI – FAISA CISAL alla società TUA e agli Organi Istituzionali per richiedere interventi urgenti rispetto all’emergenza “CORONAVIRUS”

CORONAVIRUS – RICHIESTA INTERVENTI URGENTI

In relazione alle nuove disposizioni normative impartite dalle Autorità competenti (DPCM del 4 marzo 2020) al fine di fronteggiare l’emergenza determinata dal “Coronavirus”, e, in considerazione del mancato riscontro rispetto ad azioni e ad approvvigionamenti di materiale preannunciati con particolare enfasi dalla società TUA senza che ad oggi si abbia alcun effettivo riscontro, le scriventi OO.SS. chiedono l’adozione immediate dei seguenti interventi:

Disponibilità immediata dei seguenti prodotti, annunciati e comunicati da TUA agli organi di stampa con estrema arroganza e sfacciataggine, ma ad oggi non ancora messi a disposizione dei dipendenti:
• flaconi gel mani da 500ml con capacità di inattivare HIV-HBV-HCV anti microbiotico:
• flaconi di gel mani tascabile da 80ml ai sensi della norma Europea EN14476:2002;
• spray per superfici da 750ml ai sensi della norma Europea EN14476;
• flaconi di alcool puro al 90%;
• kit per protezione da virus come previsto dalla norma CE 93/42ealDL24.2.97 – il cui contenuto è costituito da 2 mascherine, 1 paio di guanti sterili, 2 fazzolettini disinfettanti, 2 bustine di sapone liquido, 1 termometro digitale ed 1 pacchetto fazzolettini carta;
• mascherine FFP3-V Decreto Legislativo 81/08;
• sanificatori per ambienti, registrati presso il Ministero della Salute come dispositivo medico, conforme alle varie Direttive Europee con ordine del 24/02/2020.

Certificazione pubblica (da rendere disponibile sia ai dipendenti che all’utenza) con report aggiornati ed analitici degli interventi adottati dall’azienda con particolare riferimento alla pulizia, sanificazione e disinfezione di locali e mezzi aziendali, nonché alla pulizia/sostituzione dei filtri dei condizionatori a bordo dei mezzi;

Protezione del personale viaggiante: al fine di incrementare il livello di protezione del personale addetto alla conduzione bus, l’azienda dovrà consentire la salita/discesa dei passeggeri esclusivamente dalla porta centrale o posteriore. La porta anteriore dovrà restare ad esclusivo utilizzo dell’autista. Al fine di meglio delimitare la zona di attività del conducente, dovrà essere collocata idonea misura di divisione tra tale zona e lo spazio dedicato ai passeggeri. Dovrà essere inoltre data opportuna informazione ai clienti, mediante apposizione su ogni mezzo di specifico avviso al pubblico;

Qualsiasi eventuale forma di vendita di titoli a bordo dovrà essere temporaneamente sospesa;

Orario flessibile: l’azienda dovrà valutare singole richieste di flessibilità di orario in entrata e/o in uscita motivate dalla emergenza in atto;

Smart Working: l’azienda dovrà provvedere ad attivare modalità di lavoro agile, effettuando rapidamente un’indagine interna in merito alle figure aziendali per Ie quali si rende necessaria e possibile l’applicazione di tale istituto, verificando anche eventuali richieste dei lavoratori. Lo smart working dovrà essere applicato anche con messa a disposizione da parte del singolo di dotazioni informatiche proprie, previa verifica degli standard di sicurezza dei dati;

Organizzazione Sindacali e Direzione Aziendali dovranno monitorare con cadenza settimanale la situazione aziendale anche alla luce dei provvedimenti che le Autorita potranno emanare in merito all’emergenza

Considerato infine l’evolversi della situazione epidemiologica ed il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio Nazionale e Regionale;
Ritenuto di raccogliere gli inviti delle Istituzioni Sanitarie rispetto all’evitare di tenere comportamenti a rischio ed avuto riguardo a quanto dettato all’articolo 1 lettera a) del recente decreto della presidenza del Consiglio dei Ministri ovvero “la sospensione di riunioni in cui è coinvolto personale incaricato dallo svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità”;
Considerato altresì che presso codesta Azienda gli ambienti dedicati alla condotta delle relazioni industriali non consentono il rispetto delle norme indicate dal Decreto sopra richiamato e che le scriventi non intendono limitare numericamente la composizione delle proprie delegazioni trattanti
si rappresenta la disponibilità a relazionarsi mediante video conferenza (già a partire dalla riunione prevista per il prossimo 9 marzo) al fine di portare avanti le trattative in corso per il periodo di validità delle prescrizioni governative.

In attesa di riscontro, distinti saluti

LE SEGRETERIE REGIONALI

Filt Cgil Fit Cisl Uiltrasporti Faisa Cisal
Franco Rolandi Amelio Angelucci Giuseppe Murinni Luciano Lizzi

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