Viadotti A24-A25, Strada dei Parchi: “Sblocco 30 milioni è solo propaganda senza ok Corte dei Conti”

L’annuncio da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dello sblocco di 30 milioni di euro per la messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25 è una trovata comunicativa e niente più. Come tutti sanno, nessuna risorsa può essere trasferita dallo Stato in assenza di copertura finanziaria. Si tratta di una regola elementare, che viene deliberatamente aggirata dalla propaganda dei continui annunci. Da settembre ad oggi, in particolare nei periodi elettorali, questo è il quarto annuncio. Smentito dai fatti e dai documenti ministeriali. Non ultima la Corte dei Conti. La messa in sicurezza di A24 e A25, a dieci anni dal terremoto, impone un senso di responsabilità, non annunci e trovate comunicative. Il Decreto Genova prevedeva infatti 192 milioni che per essere disponibili, anche solo in parte, devono essere registrati attraverso il relativo Protocollo dalla Corte dei Conti, registrazione che la stessa Corte si è rifiutata di fare perché le risorse stanziate sono state usate per altre finalità.

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